logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 5

Attivare un fondo pensione dopo i 50 anni: quando e perchè ha senso

coppia controlla monitor del computer

Le 3 cose da sapere

  1. 1

    E' una forma di previdenza complementare che aiuta a integrare la pensione pubblica.

    1

    E' una forma di previdenza complementare che aiuta a integrare la pensione pubblica.

  2. 2

    Anche dopo i 50 anni offre vantaggi fiscali immediati e una buona protezione del capitale.

    2

    Anche dopo i 50 anni offre vantaggi fiscali immediati e una buona protezione del capitale.

  3. 3

    Investimenti prudenti permettono di costruire un capitale utile anche in pochi anni.

    3

    Investimenti prudenti permettono di costruire un capitale utile anche in pochi anni.

Costruisci la tua pensione integrativa
Costruisci la tua pensione integrativa

Aprire un fondo pensione in età avanzata può sembrare una scelta insolita, ma anche chi si avvicina al pensionamento può trarne benefici significativi. 

Vediamo come funziona un fondo pensione, quali vantaggi fiscali e patrimoniali offre, quali strategie adottare per scegliere la linea più adatta, i limiti da considerare e le alternative possibili.

Sommario

Cos’è un fondo pensione e a cosa serve

Un fondo pensione è uno strumento di previdenza complementare pensato per integrare la pensione pubblica. Chi vi aderisce può versare contributi personali e, per i dipendenti, beneficiare anche della quota a carico dell’azienda. 

La gestione del fondo prevede diverse linee di investimento con profili di rischio differenti, volte a garantire rendimenti e protezione del capitale. Alla pensione si può ricevere la prestazione in capitale fino al 50% del montante e/o in rendita, con opzioni flessibili di uscita.

In pratica, i principali aspetti operativi si possono riassumere così:

  • versamenti flessibili da parte del lavoratore;
  • eventuale conferimento del TFR;
  • gestione finanziaria controllata e diversificata;
  • possibilità di scegliere tra prestazione in capitale o rendita.

Ha senso aprire un fondo pensione in età avanzata?

Aderire a un fondo pensione dopo i 50 o 60 anni può essere molto vantaggioso, soprattutto per chi desidera ottimizzare la propria posizione fiscale e consolidare il patrimonio in vista della pensione. Anche se l’orizzonte temporale è più breve rispetto a chi inizia in giovane età, è possibile sfruttare la deducibilità dei versamenti, la quota azienda per i dipendenti e la possibilità di scegliere linee prudenti, che riducono il rischio e garantiscono una certa continuità. In questo modo, il fondo pensione non è solo uno strumento di investimento, ma anche un mezzo per proteggere il capitale e pianificare il futuro in maniera sicura.

I vantaggi fiscali immediati

Aprire un fondo pensione in età avanzata offre vantaggi fiscali concreti e immediati. Prima di entrare nel dettaglio dei diversi strumenti e dei loro rendimenti, è utile capire come i versamenti possano ridurre la base imponibile e generare risparmio IRPEF.

Deducibilità dei versamenti fino a 5.164,57€

I contributi versati sono deducibili dal reddito fino a 5.164,57 euro all’anno, permettendo un risparmio IRPEF immediato.

Risparmio IRPEF in base al reddito

Chi si avvicina al pensionamento spesso ha redditi più elevati, quindi la deducibilità dei contributi assume un valore strategico, riducendo l’imponibile proprio negli anni con aliquote più alte.

Esempi pratici di risparmio fiscale

Per rendere chiari i vantaggi, consideriamo alcuni esempi:

  • Mario, 57 anni, versa 5.000 euro per 10 anni: risparmio IRPEF annuale significativo;
  • Lucia, 46 anni, versa 5.164 euro: accumulo di capitale con tutele aggiuntive per la famiglia.

Inoltre, per i dipendenti, versare il contributo proprio permette di sbloccare la quota aziendale, aumentando il montante con impatto minimo sul netto in busta paga.

Rendimento e tassazione agevolata

Oltre ai benefici fiscali immediati, il fondo pensione offre tassazione agevolata sui rendimenti e una gestione dei costi più contenuta rispetto ad altre forme di investimento.

Prima di analizzare i dettagli, è utile sottolineare che, anche in un orizzonte breve, i vantaggi fiscali e la scelta di linee prudenti rendono il fondo pensione uno strumento conveniente per chi è vicino alla pensione.

Tassazione sui rendimenti

I rendimenti del fondo pensione sono soggetti a tassazione al 20%, che scende al 12,5% per i proventi derivanti da Titoli di Stato, inferiore rispetto alla maggior parte degli investimenti finanziari.

Confronto con altri strumenti

Rispetto a conti deposito e fondi comuni, il fondo pensione combina deducibilità dei contributi, costi contenuti e tassazione agevolata, rendendo il capitale più efficiente.

Convenienza anche nel breve periodo

Anche con pochi anni di adesione, la convenienza deriva dagli sgravi fiscali immediati, dalla possibilità di scegliere linee a basso rischio e dalla gestione attenta dei costi.

Riscatto e flessibilità in uscita

Il fondo pensione offre diverse opzioni di uscita, che permettono di adattare il ritiro del capitale o della rendita alle proprie esigenze. La prestazione può essere ricevuta in capitale fino al 50% o in rendita, con possibilità di anticipazioni per spese sanitarie, acquisto o ristrutturazione della prima casa e altre necessità personali.

In prossimità della pensione, è possibile anche liquidare una quota maggiore del capitale se la rendita risultante fosse troppo bassa rispetto alla pensione pubblica. Eventi straordinari come perdita del lavoro, invalidità o premorienza consentono di riscattare il capitale, garantendo protezione e continuità dei flussi. La scelta tra rendita e capitale dipende dall’ammontare del montante e dalle esigenze personali, con il capitale preferibile in caso di adesione breve e la rendita più adatta a montanti più elevati.

Protezione e trasmissione del patrimonio

Il fondo pensione garantisce tutele normative elevate e la vigilanza della COVIP, con costi mediamente inferiori rispetto ad altre forme di previdenza complementare. Si tratta di uno strumento che non solo consente di accumulare capitale per la pensione, ma offre anche protezione in caso di eventi straordinari: è possibile designare beneficiari, così che il capitale venga riscattato da eredi o persone di fiducia senza imposta di successione, e continuare a versare contributi anche oltre l’età pensionabile, rimandando la prestazione se necessario. In questo modo, il fondo pensione diventa un mezzo efficace per tutelare il proprio patrimonio e garantire sicurezza economica alla famiglia.

I limiti e gli svantaggi se si inizia tardi

Iniziare un fondo pensione in età avanzata comporta un orizzonte temporale più ridotto, con montanti inferiori rispetto a chi ha iniziato da giovane. La convenienza si concentra sugli sgravi fiscali e sull’integrazione, anche contenuta, della pensione pubblica. Restano vincoli di liquidità: è necessario partecipare almeno 5 anni prima di accedere alle prestazioni pensionistiche, e i costi, pur contenuti nei fondi negoziali, devono essere valutati in rapporto all’orizzonte e agli obiettivi.

Come scegliere la linea giusta se si è over 50

La scelta della linea di investimento dipende dalla distanza dalla pensione e dalla propria tolleranza al rischio. È consigliabile orientarsi verso linee garantite o prudenti per proteggere e consolidare il capitale. Allo stesso tempo, è possibile combinare scelte diverse per ottimizzare i rendimenti. Alcune strategie pratiche includono:

  • conferire il TFR, spesso conveniente per i dipendenti;
  • effettuare versamenti aggiuntivi per massimizzare le deduzioni fiscali;
  • sospendere e riprendere i versamenti secondo le proprie esigenze.

Fondo pensione o alternative?

Sebbene esistano polizze, conti deposito e altri strumenti finanziari, il fondo pensione si distingue per vantaggi fiscali immediati e sicurezza normativa, offrendo una gestione professionale e vigilanza costante che riducono rischi e costi. 

Risulta particolarmente conveniente quando si può sfruttare la capienza fiscale con versamenti deducibili, attivare la quota a carico dell’azienda oltre al contributo proprio e consolidare il capitale in pochi anni in un contenitore fiscalmente efficiente. 

Al contrario, può non essere necessario se si percepisce già la pensione pubblica senza svolgere attività lavorativa o se non è possibile rispettare i cinque anni minimi di partecipazione, nel qual caso è opportuno valutare eventuali alternative.

18 nov 2025 | 6 min di lettura | Pubblicato da Linda Montemurro

Guide agli investimenti

pubblicato il 15 aprile 2025
Cosa sono e come funzionano i robo advisor
Cosa sono e come funzionano i robo advisor
I robo advisor sono piattaforme digitali che offrono servizi di consulenza finanziaria automatizzata attraverso l'uso di algoritmi e intelligenza artificiale. Negli ultimi anni, hanno rivoluzionato il settore degli investimenti grazie alla loro accessibilità, ai costi ridotti e alla capacità di offrire portafogli personalizzati.
pubblicato il 6 maggio 2025
Come diversificare il portafoglio d’investimenti?
Come diversificare il portafoglio d’investimenti?
La diversificazione degli investimenti è una delle strategie più importanti e discusse nel mondo della finanza. Essa rappresenta un approccio sistematico per gestire il rischio, distribuendo il capitale su una vasta gamma di asset.
pubblicato il 21 febbraio 2025
ETF: cosa sono?
ETF: cosa sono?
Capire cosa sono gli ETF e perché può essere utile investire in questo particolare tipo di fondi è alla base di una strategia di investimento profittevole. Cerchiamo di comprendere meglio questo strumento.
pubblicato il 24 settembre 2024
Combattere l'inflazione: strategie e strumenti per proteggere i risparmi
Combattere l'inflazione: strategie e strumenti per proteggere i risparmi
L'inflazione è un fenomeno economico che rappresenta l'aumento generalizzato e prolungato dei prezzi dei beni e servizi in un determinato periodo. Questo impatto si riflette direttamente sul potere d'acquisto dei consumatori: come combatterla? Ne parliamo in questa guida.
pubblicato il 14 ottobre 2024
Cosa sono le asset class e come sceglierle per ottimizzare i tuoi investimenti
Cosa sono le asset class e come sceglierle per ottimizzare i tuoi investimenti
Le asset class sono un gruppo di strumenti finanziari che condividono caratteristiche simili, tra cui il comportamento rispetto al rischio, il rendimento atteso e il tempo necessario per raggiungere i risultati desiderati. Scopri le principali categorie di investimento e come combinarle per ottimizzare i tuoi rendimenti, riducendo i rischi.
pubblicato il 4 marzo 2025
Dollar cost averaging cos'è?
Dollar cost averaging cos'è?
l Dollar Cost Averaging (DCA) è una strategia d'investimento che ha guadagnato popolarità tra gli investitori, sia principianti che esperti.

Confronta investimenti:

Conti deposito

Confronta i rendimenti dei conti deposito

SCOPRI

Fondi pensione

Confronta i migliori fondi pensione

SCOPRI