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L'importo medio dei prestiti richiesti si riduce dell'11%

Pubblicato il 26-03-2013 | Aggiornato il 19-05-2026 | 4 min di lettura | Pubblicato da
Facile Ufficio Stampa
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l importo medio dei prestiti richiesti si riduce dell 11

Se le banche riducono i prestiti a famiglie ed imprese, gli Italiani alle prese con i finanziamenti provano a ridimensionare le loro pretese e chiedono meno agli istituti finanziatori: secondo i risultati dell’Osservatorio di Facile.it (https://www.facile.it/prestiti.html) realizzato con la collaborazione di Prestiti.it, in soli sei mesi la domanda media di prestito si è ridotta dell’11%, arrivando a 11.000 euro dai 12.500 di ottobre 2012.

«Quello a cui assistiamo – dichiara Lorenzo Bacca, responsabile della Business Unit Prestiti di Facile.itè un fenomeno complesso, interpretabile alla luce di due elementi di analisi: da un lato vi è la consapevolezza delle difficoltà nell’ottenere un finanziamento, che scoraggia gli Italiani e li induce a richiedere cifre meno elevate, dall’altro una progressiva diminuzione delle richieste di finanziamento di acquisto di automobili, legata alla sofferenza del settore automotive. I due fattori, insieme, hanno portato ad una domanda media molto inferiore rispetto alla rilevazione precedente*».*

L’indagine, realizzata partendo dall’analisi di un campione di circa 40 mila richieste di finanziamento raccolte negli ultimi sei mesi, permette di identificare il profilo tipo di chi cerca di ottenere un prestito: si tratta di un uomo di 41 anni, con unostipendio medio di poco superiore ai 1.500 euro, che chiede cifre più basse rispetto al passato (11.000 vs 12.500 euro), ma da restituire in più tempo (66 vs 64 mesi).

Per quanto riguarda le motivazioni che spingono a richiedere un prestito personale, ciò che salta all’occhio in maniera evidente è il balzo compiuto dalle richieste di liquidità, che passano dal 32% al 42% del totale: 4 italiani su 10 alle prese con un finanziamento puntano non tanto all’acquisto di un bene specifico ma ad ottenere denaro contante per far fronte a più spese che si accavallano, gestire i pagamenti in corso e arrivare alla fine del mese.

Cala anche la percentuale dei prestiti richiesti per l’acquisto di veicoli: il finanziamento per auto e moto usate passa, in sei mesi, dal 27% al 21%, quello per comprare mezzi nuovi scende dall’8% al 5%. Dati, questi, che non sorprendono se si considerano i crolli di vendita nel settore automotive.

Aumenta di poco il divario già forte tra uomini e donne per quel che concerne la richiesta di prestiti personali: il 74% delle domande arriva dagli uomini (era il 72% sei mesi fa), contro un 26% di richieste provenienti da donne.

Per quanto riguarda le differenze regionali, va detto che il calo degli importi medi è più forte in quelle regioni che, in passato, puntavano ad ottenere somme più alte. Se ad ottobre le Regioni con gli importi più alti erano Calabria e Sicilia (con 14.000 euro di domanda media), adesso sono Sardegna e Marche a restare in cima alla classifica, entrambe con 12.000 euro.

Di seguito la classifica delle Regioni italiane in base all’ammontare medio richiesto, con indicazione dell’età del richiedente e della durata media del prestito:

RegioneMedia di importoMedia di durataMedia di età
Sardegna12.0006841
Marche12.0006841
Abruzzo11.5006740
Calabria11.5006743
Lazio11.5006742
Lombardia11.5006439
Puglia11.5006841
Sicilia11.5006642
Campania11.0006742
Emilia Romagna11.0006540
Friuli Venezia Giulia11.0006639
Liguria11.0006542
Piemonte11.0006639
Toscana11.0006741
Umbria11.0006740
Valle d'Aosta11.0006440
Veneto11.0006439
Basilicata10.5006440
Molise10.5006142
Trentino Alto Adige10.0006239

Questa, invece, la variazione delle motivazioni al momento della richiesta del prestito, rispetto a ottobre 2012:

Finalitàmar-13ott-12
Liquidità42%32%
Auto e moto usate21%27%
Ristrutturazione casa10%10%
Consolidamento debiti9%12%
Arredamento6%5%
Auto e moto nuove/km05%8%
Matrimonio e cerimonie2%2%
Altro5%4%
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