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2.500.000 italiani guidano "in esclusiva" convinti di risparmiare

Pubblicato il 24-10-2012 | Aggiornato il 11-05-2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da
Facile Ufficio Stampa
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2 500 000 italiani guidano in esclusiva convinti di risparmiare

Quando si parla di RC auto, specie in tempi di crisi, l’obiettivo imprescindibile è il risparmio: secondo i calcoli di Facile.it (www.facile.it) – sito leader nella comparazione di polizze assicurative, ma anche di mutui, prestiti e tariffe energia – pur di pagare meno2.500.000 italiani (vale a dire circa l’8% degli assicurati)scelgono di inserire l’opzione di guida esclusiva nella propria polizza; così facendo l’unica persona che potrà guidare il veicolo sarà l’intestatario del contratto.

«Il ricorso all’opzione di guida esclusiva – spiega Mauro Giacobbe, Responsabile Business Unit Assicurazioni di Facile.it viene spesso visto dal cliente come un “trucco” per ottenere uno scontosulla rata, ma sebbene si pensi a risparmi notevoli, nella realtà dei fatti questo non arriva al 5%. Decisamente troppo poco per esporsi al rischio di un incidente causato da un conducente (magari il coniuge) non dichiarato all’atto dell’assicurazione.»

L’indagine di Facile.it – condotta su circa 60 mila preventivi compilati negli ultimi tre mesi – ha permesso di tracciare l’identikit di chi sceglie la guida esclusiva; sarà per il loro maggior attaccamento all’automobile, ma parliamo in misura preponderante di uomini.Se, infatti,tra le donne la percentuale di preventivi con questa opzione si ferma al7%, tra gli uomini sale all’11%.

Altro dato interessante è relativo alle differenze regionali: le richieste di guida esclusiva aumentano sensibilmente man mano che ci spostiamo a sud dello Stivale, complici i prezzi più elevati delle assicurazioni nelle regioni meridionali. Non stupisce che in Campania la percentuale di domande sia molto più elevata: se la media nazionale è dell’8% qui arriviamo al 25,7%; seguono la Sicilia (18,2%) ed il Molise (18,1%).

Una scelta più ragionata è quella, di contro, fatta dal 58% degli automobilisti italiani che preferiscono la cosiddetta “guida esperta”: opzione che consente l’uso del veicolo anche ad altri conducenti, purché di età superiore ai 26 anni.

Se usate in maniera scorretta, però, entrambe le opzioni diventano un’arma a doppio taglio in caso di incidente: se la persona alla guida non corrisponde a quella dichiarata in fase di stipula della polizza – o, nel caso di guida esperta, si tratta di un under 26 – la compagnia assicurativa potrà arrogarsi il diritto di rivalsa: rimborserà sì i danni, ma potrà rifarsi sull’assicurato che ha dichiarato il falso. Una curiosità: la categoria professionale che più ricorre alla guida esclusiva è quella degli ecclesiastici (20,1%).

Di seguito la classifica delle Regioni italiane sulla base della percentuale di cittadini che richiedono la guida esclusiva:

RegionePercentuale di preventivi con guida esclusiva
Campania25,7%
Sicilia18,2%
Molise18,1%
Puglia15,6%
Trentino-Alto Adige11,7%
Sardegna10,3%
Piemonte10,2%
Lazio9,8%
Basilicata9,7%
Friuli-Venezia Giulia9,7%
Calabria9,2%
Liguria8,4%
Lombardia8,3%
Abruzzo6,5%
Valle d'Aosta6,0%
Emilia-Romagna5,3%
Toscana5,0%
Marche4,7%
Veneto3,7%
Umbria2,6%

Questa, invece, la classifica in base alla professione svolta:

Categoria professionaleRichieste di guida esclusiva
Ecclesiastico20,1%
In cerca di occupazione18,1%
Studente15,5%
Operaio14,5%
Forze Armate / Guardia / Vigile13,6%
Impiegato10,4%
Libero professionista9,9%
Artigiano9,6%
Agente di commercio9,6%
Commerciante8,8%
Personale medico8,8%
Insegnante7,9%
Imprenditore7,8%
Casalinga5,7%
Pensionato5,7%
Dirigente - Funzionario4,9%
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