02 55 55 111 Lun-Sab 9.00-21.00

Infinity e River: futuro via internet per Mediaset e Sky

pubblicato da il 10 ottobre 2013
Infinity e River: futuro via internet per Mediaset e Sky

Le Pay TV italiane tirano lo sprint a Netflix e Hulu, i due colossi Made in USA del video streaming on-demand. Forti della propria posizione sul mercato televisivo italiano e dell’esperienza fatta con le piattaforme Premium Play e Sky GO, Mediaset e Sky si preparano entrambe al lancio di nuovi servizi via internet che consentiranno l’accesso ai contenuti a pagamento, senza l’obbligo di un abbonamento mensile.

Sarà colpa della crisi o delle alternative (non sempre legali) già disponibili su internet, ma per le Pay Tv tradizionali è scattato l’allarme: dopo anni di continua crescita, il numero degli abbonati segna un improvviso calo. Per qualcuno si tratta di una contrazione “fisiologica” del mercato, mentre altri si chiedono che ne sarebbe delle Pay TV se improvvisamente venisse a mancare dai palinsesti lo sport, considerato il traino principale per gli abbonamenti.  Un’ipotesi lontana, viste le cifre astronomiche versate dai broadcaster per assicurarsi gli eventi più seguiti, ma che deve essere presa in considerazione nell’ambito di un mercato dei contenuti che si evolve senza sosta in fatto di richieste economiche dei provider, di presenza dei competitor, di nuove tecnologie e, non ultimo, di mode.

In tal senso, i fenomeni Netflix e Hulu dettano i canoni della TV di domani, modellata dagli stessi fruitori: il programma che voglio, quando e dove mi è comodo, al prezzo più consono. Un terreno già esplorato, almeno in parte, dalle Pay TV europee e italiane che negli ultimi anni si sono affrettate ad allestire servizi on-demand e multipiattaforma da affiancare alle trasmissioni “unidirezionali” via digitale terrestre e satellite.

I vari Premium Play e Sky GO sono già vecchi? No, ma vanno rimodellati per assomigliare sempre di più a Netflix e Hulu. Lo sanno bene Mediaset e Sky che, spaventate dall’atteso sbarco in Italia delle due piattaforme americane, hanno deciso di lanciare il loro guanto di sfida: Mediaset con Premium Infinity e Sky con River, sempre che questo sia il nome definitivo. Come Netflix e Hulu, anche Infinity e River sfrutteranno esclusivamente internet, portando contenuti video on-demand nelle case e in tutti i dispositivi connessi degli utenti, senza la necessità di antenne, decoder e abbonamenti mensili che spesso non vengono sfruttati appieno.

Se di Mediaset Infinity si parla già da tempo, complice l’annuncio ufficiale di Mediaset, per Sky River si tratta di un’indiscrezione confermata da fonti autorevoli e internazionali. Nel giro di pochi giorni, infatti, la notizia dell’imminente lancio in Germania di una nuova piattaforma VOD (video-on demand) di Sky ha trovato la sua riprova nello scoop di Wired, che è andato oltre scendendo nei dettagli del progetto River per l’Italia. La scoperta più intessente consiste nella data di lancio: Sky River, con il suo nome commerciale, debutterà nel nostro Paese ad inizio 2014, poco più tardi di Premium Infinity, nel calendario Mediaset già per la fine di quest’anno. Le caratteristiche del servizio, salvo sorprese e aggiornamenti, saranno molto simili a quelle di Now TV di BSkyB, capofila britannico della Pay Tv di Rupert Murdoch.  Già, perché oltremanica il VOD di Sky esiste già da oltre un anno e consente la fruizione multipiattaforma di contenuti a pagamento, anche trasmessi in diretta, con un costo giornaliero o mensile abbastanza basso (da 9,99 sterline per il Day Pass) e senza vincoli contrattuali.

A dire il vero, sul mercato britannico Now TV paga dazio, in termini di abbonati, ai rivali d’oltreoceano, ma le realtà italiana è ben diversa: Netflix e Hulu non sono ancora arrivati e il mercato del VOD è ancora vergine (Cubovision di Telecom Italia è l’unico player di rango), i programmi sono già pronti per la diffusione in italiano, c’è il calcio che conta, si può sfondare il muro della diffidenza di chi ha sempre voluto fruire dei servizi offerti dalle Pay Tv e non l’ha mai fatto per costi e vincoli contrattuali. Di contro, oggi in Italia solo 6 milioni di persone hanno accesso alla banda larga, necessaria per un’adeguata fruizione dei  contenuti in streaming, e starà a Sky River e Premium Infinity conquistarli.

Vota la news:

Valutazione media: 4,0 su 5 (basata su 17 voti)

Offerte confrontate

Confronta le tariffe Pay TV, scegli l'offerta migliore e richiedi l'attivazione on line.

Operatori Pay TV

Scopri le informazioni societarie degli operatori Pay TV, con le offerte disponibili.

Tutte le piattaforme

Guide alla Pay TV