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Il leasing immobiliare abitativo debutta nella dichiarazione dei redditi

pubblicato da il 9 febbraio 2017
Il leasing immobiliare abitativo debutta nella dichiarazione dei redditi

Per la prima volta quest’anno si potrà usufruire delle agevolazioni fiscali legate al leasing immobiliare abitativo, misura introdotta con la legge di Stabilità 2016 e che, secondo un’indagine di Assilea, realizzata con la collaborazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, sta riscuotendo un discreto successo tra coloro che vogliono acquistare la prima casa. Secondo la ricerca, la prima in assoluto sull’argomento, i richiedenti si suddividono equamente in due gruppi: una metà è sopra i 35 anni e l’altra metà sotto.

Ed è proprio quest’ultimo gruppo che potrà beneficiare di sgravi fiscali di tutto rispetto. Gli under 35 possono infatti portare in detrazione sia il 19% dei canoni pagati e degli oneri accessori, con un tetto massimo di 8mila euro, sia il 19% della maxi-rata finale necessaria a riscattare l’abitazione, per un massimo di 20mila euro. Chi ha più di 35 anni ha diritto alle stesse agevolazioni ma in misura minore. L’ammontare massimo sul quale calcolare la detrazione è infatti di 4mila euro per i canoni e gli oneri accessori e di 10mila  per la rata finale. Per fare un esempio, un giovane di meno di 35 anni che paga in un anno 12 mila euro per il canone può detrarre 1.520 euro (il 19% sull’ammontare massimo previsto di 8mila euro) mentre per un over 35 lo sgravio è di 760 euro (il 19% sull’ammontare massimo di 4mila euro). Analogamente, se la maxi rata finale pagata è pari a 20mila euro, lo sgravio sarà di 3.800 euro (il 19% di 20mila) per chi ha meno di 35 anni e di 1.900 (il 19% di 10mila euro) per chi ne ha di più.

Ricordiamo che per accedere alle agevolazioni derivanti dal leasing immobiliare abitativo il reddito annuo dei richiedenti non deve superare i 55mila euro, non si deve essere proprietari di un altro immobile a uso abitativo, mentre la casa che si acquista tramite leasing deve essere adibita ad abitazione principale nel giro di un anno. Il funzionamento del leasing immobiliare è del tutto simile ai leasing che si accendono per l’acquisto di un’auto. Si dà un anticipo (intorno al 15/20% del valore del bene) e si stipula un contratto di locazione con la banca, che resta proprietaria dell’immobile sino al momento del riscatto. A fine contratto, si paga la maxi-rata finale e l’abitazione passa di proprietà.

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