02 55 55 999 Lun-Sab 9.00-21.00

Prezzi del petrolio in discesa: pochi benefici per i consumatori italiani

pubblicato da il 11 novembre 2014
Prezzi del petrolio in discesa: pochi benefici per i consumatori italiani

Da due mesi il prezzo del petrolio greggio è in continua discesa: dalla cifra-record di 115 dollari al barile di metà giugno si è arrivati a inizio novembre a circa 85 dollari. E non è detto che la discesa si arresti qui. Tuttavia, i benefici per i consumatori italiani saranno pochi.

Le cause principali di questa tendenza sono due, una sul lato della domanda e una sul lato dell’offerta. I consumatori europei comprano sempre meno diesel e benzina, sia perché le automobili sono sempre più efficienti, sia perché a causa della crisi si tende a risparmiare sui chilometri.

La domanda globale si sposta così sempre più verso l’Asia, dove però i consumi crescono meno rapidamente del previsto. In questo caso non si può di certo parlare di crisi, ma le difficoltà occidentali hanno riflessi negativi su un po’ tutte le economie del mondo, a cominciare da quella cinese.

Sul lato dell’offerta, invece, la crescita è sostenuta: gli investimenti in nuovi pozzi effettuati negli ultimi anni stanno infatti arrivando sul mercato. Tra questi, sicuramente i più importanti sono quelli negli Stati Uniti, dove i giacimenti non-convenzionali stanno spingendo la produzione a livelli che non si registravano da metà anni Ottanta.

L’effetto di domanda debole e offerta in crescita è, inevitabilmente, una discesa dei prezzi. Quanto proseguirà ancora dipende da quanto e con che rapidità la domanda finale accelererà la propria crescita.

Per i consumatori italiani, gli effetti sono evidenti soprattutto alla pompa di benzina, ma in misura limitata, perché a causa dell’alto livello di tassazione il prezzo della materia prima incide per solo un terzo sul prezzo dei combustibili.

Sul gas naturale, gli effetti saranno ancora meno percepibili. L’Autorità ha infatti scelto l’anno scorso di indicizzare i prezzi alle quotazioni spot, anziché al prezzo del greggio e dei derivati. Non è detto che il minor prezzo del greggio non influenzi anche le quotazioni spot, ma a differenza del passato questo beneficio non sarà diretto.

In generale, dunque, i benefici immediati del minor prezzo del greggio per le famiglie e le imprese italiane saranno limitati. Se però i prezzi dovessero continuare a scendere, l’impatto potrebbe essere significativo: nel 2013, le sole importazioni hanno pesato per 60 miliardi di euro sulla bilancia commerciale italiana. Un po’ di sconto aiuterebbe sicuramente l’economia a ripartire.

Vota la news:

Valutazione media: 4,0 su 5 (basata su 17 voti)

Offerte confrontate

Confronta le offerte luce e gas, scegli la tariffa migliore e risparmia fino a 400€ l’anno sulle tue bollette!

Fornitori energetici

Scopri chi sono gli operatori energetici confrontati su Facile.it.

Fornitori energetici

Argomenti in evidenza

Scopri le risorse di Facile.it sugli argomenti più discussi del settore energetico.

Guide Gas e Luce

Ti serve aiuto?

Vuoi trovare l'offerta più adatta a te? Compila il form per essere ricontattato.

Invia
Informativa privacy