02 55 55 999 Lun-Sab 9.00-21.00

Gli investimenti cinesi in Italia: nessun conseguenza per i consumatori

pubblicato da il 24 agosto 2014
Gli investimenti cinesi in Italia: nessun conseguenza per i consumatori

Le reti italiane di luce e gas saranno possedute al 10% dallo Stato cinese in cambio di circa 2 miliardi di euro. Questo in sintesi l’accordo tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP), controllata dal Ministero dell’economia, e la State Grid Corporation of China (SGCC), una società controllata dal governo cinese.

Nello specifico, l’operazione prevede che SGCC compri il 35% di CDP Reti, una società che controlla il 30% di Snam Rete Gas, l’operatore della rete del metano nazionale, di Terna, l’operatore di quella elettrica.

Non si tratta del primo investimento cinese nel settore energetico del nostro Paese: il governo di Pechino ha infatti comprato negli ultimi anni poco più del 2% di Eni ed Enel e oltre al 40% di Ansaldo Energia, un società che costruisce centrali energetiche e impianti.
Quest’ultima operazione prevede due partnership per costruire impianti in Cina. Negli altri casi, dalle reti a Eni ed Enel, le partecipazioni cinesi sono di assoluta minoranza e rappresentano essenzialmente degli investimenti finanziari. Neanche volendo, infatti, darebbero diritto a prendere decisioni nella gestione delle aziende, che restano tutte e quattro a controllo pubblico.

In particolare, per quanto riguarda le reti, un’ulteriore garanzia per i conumatori è rappresentata dal fatto che le reti energetiche sono strettamente controllate e regolate dall’Autorità per l’Energia, che ha il potere di intervenire per impedire eventuali abusi.

Energia: risparmia fino a 400€ sulle bollette Offerte Luce e Gas »
Vota la news:

Valutazione media: 4,0 su 5 (basata su 17 voti)

Offerte confrontate

Confronta le offerte luce e gas, scegli la tariffa migliore e risparmia fino a 400€ l’anno sulle tue bollette!

Fornitori energetici

Scopri chi sono gli operatori energetici confrontati su Facile.it.

Fornitori energetici

Guide Gas e Luce