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Covid e assicurazione viaggi: cosa copre

"Sì, viaggiare", cantava Lucio Battisti. Oggi sembra essere sempre più un auspicio. Restrizioni ai viaggi, distanziamento sui mezzi di trasporto, ma anche paura per i contagi da Covid-19 stanno modificando le nostre abitudini di viaggio.

Cambiano le mete di destinazione, riscoprendo sempre più il Belpaese, ma cambia anche l’attenzione alle norme da rispettare per evitare i rischi legati al Covid-19. Sì viaggiare, dunque, ma in sicurezza.

La copertura assicurativa: viaggiare sicuri ai tempi del Covid

La soluzione, scelta da una platea sempre più ampia di viaggiatori, si chiama polizza viaggi. Che si scelga il mare o la montagna la domanda di chi si mette in viaggio è sempre la stessa: come posso prenotare in sicurezza al riparo dalle conseguenze negative legate al Coronavirus? Sia che si resti in Italia, sia che si vada all’estero, la soluzione consigliata è, dunque, quella di stipulare un’assicurazione viaggio, con inclusa possibilmente una copertura Covid. Ormai sempre più diffuse, si tratta di polizze senza limiti di età, che possono essere stipulate per singoli, per nuclei familiari o anche gruppi.

Polizza viaggio: cosa copre

In questi ultimi mesi quasi tutte le compagnie assicurative hanno arricchito il proprio "listino di proposte" includendo anche una consulenza medica online disponibile H24, sette giorni su sette e per tutta la durata del viaggio, l’assistenza medica illimitata, il rimpatrio sanitario e il ritorno anticipato a casa se necessario.

Tali polizze, inoltre, possono essere stipulate anche per viaggi studio o di lavoro. Ancora, può essere previsto il rimborso dei costi sostenuti per un eventuale "soggiorno forzato" in caso di fermo sanitario nella destinazione di arrivo o in quella di partenza, l'anticipo per le eventuali spese di prima necessità, la copertura delle spese mediche, oltre che un indennizzo in caso di ospedalizzazione dovuta a contagio da Coronavirus durante la vacanza o nelle settimane successive al rientro.

Chi, invece, contrae la malattia prima di partire può chiedere il rimborso del biglietto se la copertura include l’annullamento viaggio. Ancora, altre compagnie assicurative hanno messo a disposizione dei servizi di assistenza H24 in caso di ricovero in ospedale: si va dal consulto psicologico al servizio di seconda opinione, cioè che permette di avere un secondo parere medico, fino all’abbonamento a servizi di streaming video durante il ricovero.

Dunque, sia che si viaggi all’estero o si decida di rimanere in Italia pensare ad una assicurazione viaggi che comprenda anche una copertura Covid in questa fase storica (e con la pandemia ancora lontana dall'essere sconfitta) è una precauzione utile da prendere se si vuole avere "le spalle coperte" ed evitare, in caso di contagio, di dover sborsare, soprattutto se ci si trova in paesi extra UE, cifre consistenti. Il consiglio è sempre quello comunque di verificare con attenzione, al momento della stipula del contratto, tutte le clausole dell’assicurazione sottoscritta prima della partenza.

pubblicato da il 1 settembre 2020

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Giornalista professionista, Giusy Iorlano è laureata in Scienze politiche presso l’Università Luiss Guido Carli di Roma con una tesi in studi strategici.

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