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Tasse sull’RC auto: nel 2014 lo Stato incasserà dalle polizze 3,8 miliardi di euro

pubblicato il 20 novembre 2014

L’anno volge al termine ed è tempo di bilanci per lo Stato, ma anche per i cittadini. Secondo i calcoli di Facile.it (http://www.facile.it), nel 2014 gli italiani verseranno ben 3,8 miliardi di euro di tasse attraverso il pagamento delle polizze RC auto. Di questi, il 60% sarà destinato a rimpinguare le casse delle Province, organi che fino a non molto tempo fa sembravano destinati all’abolizione. Il portale, leader per la comparazione di assicurazioni, ha definito il gettito complessivo partendo dai dati ANIA relativi al 2013 e rielaborandoli in base alle rilevazioni pubblicate nell’Osservatorio RC auto di ottobre 2014 (http://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-italia.html).

In Italia, su ogni polizza corrisposta alle compagnie per assicurare un’automobile, il peso delle imposte arriva a gravare fino al 26,5%. Di questo, il 10,5% è destinato al Servizio Sanitario Nazionale, che così quest’anno riceverà un gettito pari a poco più di 1,5 miliardi di euro; il restante 16% viene assorbito dalle Province che, nonostante l’essere state ritenute organi da abolire, continuano a svolgere le loro attività, compresa quella di incassare le tasse dei cittadini. Secondo i calcoli del comparatore di RC auto, nel 2014 gli italiani pagheranno alle loro province 2,3 miliardi di euro tramite le polizze assicurative per le loro quattro ruote.

«Stando a quanto si sa attualmente sulla prossima Riforma dell’RC auto, non sembra che lo Stato sia intenzionato a tagliare i costi delle imposte che gravano sulle polizze – sostiene Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it.Il maggiore obiettivo della Riforma è quello di combattere le frodi assicurative ricorrendo a strumenti come le scatole nere, che dovrebbero contribuire a far abbassare i premi. Ma nessuna riduzione delle aliquote è al momento al vaglio del Governo.»

Naturalmente non tutte le regioni contribuiscono allo stesso modo al gettito fiscale, sia per il diverso  numero di polizze stipulate, sia  per l’importo medio del premio per l’assicurazione che varia di provincia in provincia. La Lombardia, la regione in cui si registra il maggior numero di contratti di polizze RC auto, è quella che verserà l’importo più grande nelle casse delle sue province e del Sistema Sanitario Nazionale, pari a circa 605 milioni euro; seguono il Lazio con un gettito di 450 milioni e la Campania che, con i suoi premi particolarmente alti, verserà allo Stato 362 milioni di euro.

Considerando le aliquote applicate in ogni Provincia italiana, Facile.it ha stilato anche la graduatoria delle 20 Province che riceveranno i contributi maggiori attraverso l’RC auto. A dominare la classifica è Roma (quasi 200 milioni di euro); seguono Milano e Napoli che verseranno ai rispettivi organi provinciali 128 e 105 milioni di euro.

N.B.: Le tabelle a seguire sono state calcolate in base alle proiezioni del portale Facile.it per il 2014.

Di seguito la classifica delle 20 regioni italiane in base alle imposte totali sull’RC auto:

 

Gettito totale tasse RC auto 2014

in milioni di euro

LOMBARDIA

605

LAZIO

450

CAMPANIA

362

PIEMONTE

307

VENETO

292

EMILIA ROMAGNA

288

SICILIA

284

TOSCANA

282

PUGLIA

223

CALABRIA

104

SARDEGNA

103

MARCHE

102

LIGURIA

102

ABRUZZO

82

FRIULI V.GIULIA

63

TRENTINO A.A.

59

UMBRIA

56

BASILICATA

30

MOLISE

19

VALLE D'AOSTA

7

 

Questa la classifica delle 20 province italiane che riceveranno di più dai loro cittadini:

 

Aliquota applicata in %

Gettito contributi provinciali su RC auto 2014

in milioni di euro

ROMA

16

197

MILANO

16

128

NAPOLI

16

105

TORINO

16

90

BARI

16

50

BRESCIA

16

43

PALERMO

16

41

BOLOGNA

16

41

SALERNO

16

40

BERGAMO

16

38

CATANIA

16

38

PADOVA

16

37

GENOVA

16

35

VARESE

16

34

VERONA

16

33

TREVISO

15

30

FIRENZE

10,5

30

CASERTA

16

29

LECCE

16

29

VICENZA

12,5

22

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