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Nuove normative per prestiti e cessione del quinto pubblicato da il 25 giugno 2012

Le maglie del credito restano strette, le banche tagliano i finanziamenti e alzano gli spread, l’accesso ai prestiti è ancora troppo difficile per chi non può offrire elevate garanzie di rimborso. Questa è l’attuale situazione del credito al consumo in Italia, una situazione che continua a risentire degli effetti funesti della crisi economica, ma che presenta anche una grossa opportunità. Se ottenere un prestito personale è diventato effettivamente complicato per molti connazionali, è possibile affidarsi ad una modalità di accesso al credito più semplice e sicura: la cessione del quinto. Quali sono i vantaggi concreti di tale formula finanziaria?

La cessione del quinto permette di ottenere fino a 60.000 euro da restituire attraverso una trattenuta del 20% sulla busta paga o sulla pensione. Tale modalità di rimborso rappresenta di per sé una sicurezza per l’ente creditizio, che subisce un rischio di insolvenza molto minore ed è quindi più propenso ad erogare il denaro. Il prestito tramite cessione del quinto, inoltre, prevede una copertura assicurativa obbligatoria che rafforza ulteriormente la posizione del debitore nei confronti della banca, a fronte di un leggero aumento dei costi. Anche i cattivi pagatori, ovvero quelli segnalati o protestati e con una storia creditizia “non impeccabile”, possono ottenere un sì dalla banca, proprio in virtù della garanzia assicurativa a cui è legato il prestito con cessione del quinto.

In tema di normative per l’accesso al credito e per i contratti di finanziamento, sembra che siano al vaglio del Governo importanti novità a beneficio del consumatore. Il quotidiano Italia Oggi ha infatti anticipato alcune modifiche all’attuale decreto 141 dell’agosto 2010, tra le quali spiccano la possibilità di scegliere liberamente la polizza assicurativa abbinata al finanziamento e l’obbligo, da parte delle finanziarie, di indicare anche il Tegm (Tasso effettivo globale medio) nel contratto di prestito.

Questo, oltre a garantire una trasparenza sempre maggiore nelle comunicazioni fra banca e cliente, consentirà a quest’ultimo di valutare con più precisione la proposta di contratto e di conoscere subito le soglie antiusura, cioè i tassi massimi consentiti per legge. Va ricordata anche la possibilità di ottenere sempre informazioni gratuite sul finanziamento in fase precontrattuale, eccezion fatta per le spese d’istruttoria dovute alla banca per la consegna di una copia del contratto di prestito.

Consulta la nostra pagina dedicata alla cessione del quinto per scoprire tutti i dettagli di questa forma di finanziamento e per richiedere un preventivo gratuito.

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L'autore

Gabriele Toninelli

Gabriele si è laureato nel 2008 in Tecnologie per la società dell'informazione e nel 2010 in Comunicazione pubblica e d'impresa...

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