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Microcredito: prestiti a famiglie in difficoltà dalla Regione Toscana

pubblicato da il 28 maggio 2013
Microcredito: prestiti a famiglie in difficoltà dalla Regione Toscana

In tempi di crisi l’istituto del microcredito può dare una vitale boccata d’ossigeno a famiglie e piccole imprese in grave difficoltà, soprattutto in vista delle prossime scadenze fiscali. Come è infatti noto, questo particolare prodotto finanziario presenta caratteristiche molto vantaggiose per quanti lo sottoscrivono, in quanto permette di ricevere prestiti che poi possono essere restituiti in un lasso tempo piuttosto ampio, con rate mensili di piccola entità e a interessi zero. Bene quindi ha fatto la Regione Toscana, in collaborazione con quattro soggetti del terzo settore come Anpas, Arci, Caritas e Misericordie, a stanziare ben 5 milioni di euro per sostenere iniziative di microcredito a favore di persone in situazioni di particolare disagio o fragilità socio-economica.

La prima fase dello stanziamento prevede la disciplina del rapporto tra la Regione Toscana e i quattro soggetti coinvolti attraverso la presentazione, da parte di questi ultimi, di specifici progetti di inclusione sociale per ricevere soldi che poi saranno distribuiti fra le persone in difficoltà. La Regione concederà finanziamenti, fino a un importo massimo di 150.000 euro per ogni finanziamento, in base a un bando pubblico e ad apposite convenzioni. Ciascuno dei quattro soggetti del privato sociale non potrà presentare, complessivamente, più di due progetti per un determinato territorio non inferiore a 100.000 abitanti.

In base ai progetti presentati in ciascuna area saranno poi le singole persone in difficoltà a richiedere il beneficio il cui importo massimo, per ciascuna persona, sarà pari a 3.000 euro: denaro assegnato in base a singoli progetti personalizzati e che, in base alle regole ordinarie del microcredito, dovranno essere poi restituiti entro un massimo di 36 mesi secondo specifiche modalità previste dal progetto di inclusione sociale.

Per accedere al beneficio del microcredito è necessario possedere la cittadinanza in un Paese UE oppure, in alternativa, la carta di soggiorno o un regolare permesso di soggiorno. La residenza anagrafica deve risultare in un Comune toscano, l'età deve superare i 18 anni, non possono esserci condanne definitive di un certo tipo e il valore ISEE non può superare i 15.000 euro.

In alternativa alla restituzione rateale, il progetto di inclusione sociale destinato a ciascuna persona in difficoltà potrà prevedere lo svolgimento, da parte del beneficiario, di attività socialmente utili. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’indirizzo email: lottapoverta@regione.toscana.it.

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