
Grazie all’accordo raggiunto tra il Governo e l’Abi (Associazione bancaria italiana), il Fondo di credito per i nuovi nati sarà accessibile fino al 2014. In virtù di questa misura speciale, i neogenitori – anche di figli adottati – possono richiedere alle banche aderenti un finanziamento a tasso agevolato dell’importo massimo di 5.000 euro, per garantire un’infanzia serena al proprio bambino. La misura speciale fa parte del “Percorso famiglia”, un’iniziativa promossa dalla stessa Abi e dalle associazioni dei consumatori che comprende anche la proroga al 31 gennaio 2013 delle sospensioni dei mutui per le famiglie in difficoltà.
Il Fondo nuovi nati, inaugurato a gennaio 2010, permette di accedere al credito entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di nascita o adozione del figlio (quindi il termine ultimo per le richieste è il 30 giugno 2015). L’erogazione del prestito non dipende da criteri quali il reddito famigliare e chiunque si trovi nella condizione prevista per legge può effettuare la richiesta, compresi i cittadini stranieri residenti in Italia.
Da gennaio 2010 a giugno 2012, le banche che aderiscono al Fondo hanno concesso quasi 26.000 prestiti, per un finanziamento complessivo di oltre 127 miliardi di euro. Il successo dell’iniziativa, secondo il ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione Andrea Riccardi, non fa che sottolineare un bisogno diffuso e impellente delle famiglie italiane, cioè quello di finanziare le spese straordinarie collegate alla nascita di un figlio. Riccardi definisce inoltre la famiglia un “ammortizzatore sociale sotto stress”, un bene da preservare e da supportare con interventi specifici che attenuino il peso della crisi.
Il Percorso famiglia interverrà anche sul Fondo casa e sul Fondo studenti: l’Abi intende stanziare un miliardo di euro per le giovani coppie in cerca di mutuo e prevede di semplificare l’erogazione dei finanziamenti destinati ai giovani studiosi.