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Modello 730/2016 precompilato: istruzioni per l'uso

pubblicato da il 1 marzo 2016
Modello 730/2016 precompilato: istruzioni per l'uso

Anche nel 2016, a partire dal 15 aprile, l’Agenzia delle Entrate mette sul proprio sito internet il modello 730 precompilato a disposizione di lavoratori dipendenti e pensionati. Per l'elaborazione del nuovo modello sono state utilizzate tutte le informazioni presenti nell'anagrafe tributaria tra cui i dati contenuti nella Certificazione Unica che viene inviata all’agenzia dai sostituti d’imposta, gli oneri deducibili o detraibili quali spese sanitarie (grande novità di quest'anno, tra poco ne parleremo) e relativi rimborsi, alcune informazioni contenute nella dichiarazione dei redditi dell’anno precedente compresi i dati dei terreni e dei fabbricati, i crediti d’imposta, le indicazioni contenute nelle banche dati immobiliari e, infine, i pagamenti e le compensazioni effettuati con il modello F24.
 

  • Chi può presentare il modello 730/2016 precompilato: tutte le categorie interessate

In questo lungo elenco rientrano pensionati e lavoratori dipendenti, persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente, soci di cooperative, sacerdoti della Chiesa cattolica, giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive, persone impegnate in lavori socialmente utili, lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno, personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, lavoratori che posseggono soltanto redditi di co.co.co. e produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta. Devono presentare il modello 730/2016 anche i contribuenti che nel 2015 hanno percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati a quelli di lavoro dipendente, redditi di terreni e  fabbricati, redditi di capitale e redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA.
 

  • Come si accede al 730/2016 precompilato: online o tramite assistenza fiscale

Come dicevamo, il modello 730 precompilato viene messo a disposizione del contribuente a partire dal 15 aprile 2016, in un’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Per accedere a questa sezione è necessario essere in possesso del codice Pin, che può essere richiesto online, per telefono al numero 848.800.444, oppure nelle sedi territoriali presentando un documento di identità. Il contribuente può accedere alla propria dichiarazione precompilata utilizzando anche le credenziali dispositive rilasciate dall’Inps e la Carta Nazionale dei Servizi o tramite il proprio sostituto che presta assistenza fiscale, un Caf o un professionista abilitato.
 

  • Quando si presenta il 730/2016 precompilato: le scadenze da ricordare

Il modello 730 precompilato deve essere presentato al Fisco a partire dal 2 maggio ed entro il 7 luglio 2016 (salvo eventuali proroghe) in due diverse modalità: direttamente tramite il sito web dell’Agenzia delle Entrate, accettandolo così com'è stato compilato, oppure modificandolo o integrandolo con altri dati. In alternativa si può presentare attraverso il sostituto d’imposta, il Caf o un professionista, previa consegna di un'apposita delega.
 

  • Novità del modello 730/2016 precompilato: le detrazioni inserite

La novità più importante del modello 730/2016 riguarda l’inserimento, da parte dell’Agenzia delle Entrate, delle spese sanitarie e di altre spese (universitarie, funebri, ecc.) per la relativa detrazione IRPEF. Per quanto concerne le prime, però, nel modello sono state inserite soltanto le spese per i farmaci acquistati con ricetta medica, poiché a causa di una serie di disguidi tecnici non è stato possibile inserire anche le spese relative a farmaci da banco, che il contribuente dovrà quindi provvedere ad aggiungere in maniera autonoma. Riassumendo, nel 730 precompilato troveremo esclusivamente i dati relativi a spese sostenute per farmaci dietro ricetta medica, prestazioni di medici e odontoiatri, ricoveri e prestazioni ospedaliere.

Come anticipavamo poc'anzi, nel modello 730/2016 precompilato sono state automaticamente inserite altre spese detraibili come quelle per università, servizi funebri e bonus per ristrutturazioni edilizie e riqualificazioni energetiche.

Le spese universitarie nel 730 precompilato riguardano corsi di istruzione universitaria, corsi universitari di specializzazione, corsi di perfezionamento, master che per durata e struttura dell’insegnamento siano assimilabili a corsi universitari o di specializzazione e iscrizione a corsi di dottorato di ricerca. La comunicazione di tali spese all'Agenzia delle Entrate è a carico delle università statali e private, al netto di rimborsi e contributi.

Tocca invece alle ditte di onoranze funebri trasmettere l'ammontare delle spese funerarie che danno diritto alla detrazione del 19%, con l'indicazione dei dati del soggetto deceduto e dei soggetti intestatari del documento fiscale.

Infine l’Agenzia delle Entrate ha inserito nel 730/2016 precompilato anche le detrazioni al 50% per le ristrutturazioni edilizie e al 65% per la riqualificazione energetica relative alle spese sostenute nel 2015. Il Fisco ha già ricevuto da banche e uffici postali tutte le comunicazioni relative ai bonifici effettuati, completi di dati identificativi del mittente, beneficiari della detrazione e destinatari dei pagamenti. La detrazione si divide in dieci anni con quote di uguale importo.

Le nuove detrazioni si aggiungono a quelle del modello 730 precompilato dello scorso anno, relative a interessi dei mutui, premi assicurativi e contributi previdenziali e assistenziali.
  • Il modello 730/2016 precompilato non è obbligatorio: l'alternativa ordinaria

Il contribuente che riceve il modello 730/2016 precompilato non è obbligato a utilizzarlo: può infatti presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie (scegliendo, a seconda dei casi, il modello 730 o il modello Unico). Inoltre chi ha ricevuto il modello 730 precompilato, ma ha percepito altri redditi che non possono essere dichiarati con tale modello, come i redditi d’impresa, non può utilizzare la dichiarazione precompilata, ma deve presentare la dichiarazione tramite il modello Unico.

Il modello 730 ordinario si presenta entro gli stessi termini (dal 2 maggio al 7 luglio 2016) di quello precompilato.
  • Vantaggi del modello 730/2016 precompilato: controlli più snelli

Come già spiegato lo scorso anno in occasione del “varo” ufficiale del 730 precompilato, la sua introduzione ha comportato diversi vantaggi: per esempio non vengono effettuati controlli fiscali su chi presenta il modello senza fare modifiche. Poi sono stati esclusi dai controlli documentali le spese comunicate all’Agenzia delle Entrate dalle compagnie assicurative, dai soggetti che erogano mutui fondiari e agrari e dagli enti previdenziali in materia di premi assicurativi, interessi passivi e contributi previdenziali. Infine se il modello 730 precompilato viene presentato, con o senza modifiche, tramite Caf o professionista abilitato, i controlli documentali si effettuano nei confronti di questi ultimi.

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