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Detrazioni Modello 730/2015: spese scaricabili, bonus e novità

pubblicato da il 10 marzo 2015
Detrazioni Modello 730/2015: spese scaricabili, bonus e novità

Il Modello 730 precompilato è solo una delle tante novità che riguardano il modello 730 del 2015: tra detrazioni, deduzioni, bonus, addizionali e cedolare secca il nuovo modulo per la dichiarazione dei redditi è quasi tutto da scoprire.

Ecco i principali cambiamenti, soprattutto in tema di detrazioni e bonus.
 

Detrazioni per familiari a carico

Anche quest’anno i contribuenti possono usufruire delle detrazioni fiscali per i familiari a carico (coniuge, figli e altri familiari). Sono considerati familiari fiscalmente a carico i membri della famiglia che nel 2014 hanno prodotto un reddito complessivo inferiore a 2.840,51 euro. Maggiori informazioni qui »

Le detrazioni per i familiari a carico variano a seconda del reddito del contribuente e del membro della famiglia coinvolto:

  • coniuge: la detrazione varia da 690 euro a 800 euro, e si annulla per redditi superiori a 80.000 euro;
  • figli: la detrazione varia da 950 euro a 1.420 euro, anche in base all'età; sono previsti 400€ aggiuntivi per ogni figlio disabile;
  • altri familiari: la detrazione è pari a 750 euro.

Detrazioni per premi assicurativi

Dal periodo d'imposta 2014 il limite di spesa detraibile dei premi delle assicurazioni vita e infortuni si abbassa ulteriormente a:

  • 530 euro per i premi aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%;
  • 1.291 euro solo per i premi per assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, al netto dei premi aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente.

Su tali limiti va poi applicata la detrazione del 19%, ottenendo così un importo massimo detraibile pari rispettivamente a 100,70 euro e 245,32 euro.

Non è invece più possibile dedurre il contributo sanitario obbligatorio versato con il premio di assicurazione RC auto.
 

Deduzioni per l'acquisto di immobili da affittare

A partire dal 2015 è riconosciuta una deduzione delle spese sostenute per l'acquisto di case, effettuato dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017, da destinare all'affitto. L'acquisto deve essere effettuato da privati: sono quindi escluse le persone fisiche esercenti attività commerciali.

L'agevolazione consiste in una deduzione Irpef dal reddito complessivo, pari al 20% del prezzo di acquisto risultante dall’atto di compravendita, nel limite massimo di spesa di 300.000 euro (per una deduzione massima, quindi, di 60.000 euro, da ripartire in otto quote annuali di pari importo). L’agevolazione è usufruibile anche con riferimento agli interessi passivi dipendenti da mutuo per l’acquisto dell’unità immobiliare in esame.
 

Detrazioni per chi vive in affitto

Sono previste detrazioni per gli inquilini che affittano un immobile adibito ad abitazione principale, riconosciute e graduate in relazione all’ammontare del reddito complessivo (da 247,90 a 991,60 euro).
 

Detrazioni per gli inquilini di alloggi sociali

Fa il suo esordio quest’anno anche la nuova detrazione per il triennio 2014-2016 a favore degli inquilini titolari di contratti di affitto di alloggi sociali adibiti a propria abitazione principale. La detrazione è complessivamente pari a:

  • 900 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro
  • 450 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,72 e 30.987,41 euro.
     

Detrazioni per giovani under 35 che affittano terreni agricoli

Ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola di età inferiore ai 35 anni, spetta una detrazione Irpef pari al 19% delle spese sostenute per i canoni di affitto dei terreni agricoli (basta che siano diversi da quelli di proprietà dei genitori), entro il limite di 80 euro per ciascun ettaro preso in affitto e fino a un massimo di 1.200 euro annui.
 

Detrazioni per spese mediche

Consentono al contribuente di scaricare dalle tasse le spese mediche sostenute nel corso dell'anno 2014, per se stesso o per conto del coniuge o del familiare a carico o non a carico, o di un disabile.

La detrazione è prevista solo per determinate spese sanitarie riconosciute per legge ed è pari al 19% IRPEF al lordo della franchigia di 129,11 euro.
 

Detrazioni per spese di recupero del patrimonio edilizio

La detrazione per le spese relative a interventi di ristrutturazione edilizia e di recupero del patrimonio edilizio è stata confermata al 50% con limite di spesa pari a 96.000 euro. La detrazione sale al 65% nel caso di interventi relativi all'adozione di misure antisismiche su edifici siti in zone sismiche considerate ad alta pericolosità.
 

Detrazioni per spese sostenute per l'arredo di immobili ristrutturati

Anche questa detrazione è fissata nella misura del 50% e per un importo massimo di spesa sostenuta pari a 10.000 euro, da ripartire in 10 quote annuali. Le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici possono essere detratte indipendentemente dall'ammontare speso per i lavori di ristrutturazione.
 

Detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica

La percentuale di detrazione spettante è pari al 65%, come l’anno scorso. Da quest'anno decade l'obbligo di inviare la comunicazione all'Agenzia delle Entrate per i lavori che proseguono per più periodi d'imposta, con riferimento alle spese sostenute nel 2014 in relazione a lavori che proseguiranno nel 2015.
 

Detrazioni per erogazioni liberali a Onlus e partiti politici

La percentuale di detrazione delle erogazioni liberali di importo non superiore a 2.065 euro annui effettuate in favore delle Onlus è aumentata dal 24% al 26%. Stessa cosa per le erogazioni liberali in favore dei partiti politici di importo compreso tra 30 e 30.000 euro annui.
 

Bonus IRPEF 80 euro

Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l’obbligo di ricalcolare l’ammontare del credito, tenendo conto di tutti i redditi presenti nel modello 730 e indicando il bonus spettante nel prospetto di liquidazione.
 

ArtBonus

E’ una delle maggiori novità del modello 730/2015: si tratta di un credito d’imposta del 65% sulle donazioni a sostegno della cultura, e va ripartito in tre quote annuali di pari importo. Nel caso delle persone fisiche, il credito d'imposta può essere fruito nel limite del 15% del reddito imponibile.
 

Addizionale comunale IRPEF e IMU dovuta

L'acconto 2015 deve essere calcolato sulla base delle aliquote e delle eventuali esenzioni previste per l'anno precedente, anziché sulla base di quanto deliberato dal Comune entro il 20 dicembre del 2014.

Inoltre è stato soppresso l’obbligo di inserire la quota di IMU dovuta per l'anno di competenza della dichiarazione e relativa a ciascun fabbricato dichiarato.
 

Cedolare secca

Dal 2014 al 2017 è prevista per la cedolare secca un’aliquota agevolata del 10% (anziché del 15%) per i contratti di locazione a canone concordato sulla base di appositi accordi tra le organizzazioni della proprietà edilizia e degli inquilini relativi ad abitazioni site nei Comuni con carenze di disponibilità abitative e nei Comuni per i quali è stato deliberato, nei cinque anni precedenti il 28 maggio 2014, lo stato di emergenza a seguito del verificarsi degli eventi calamitosi.
 

Destinazione 8, 5 e 2 per mille.

Dal 2015 è stata predisposta una scheda unica per la scelta della destinazione dell'8, del 5 e del 2 per mille dell'IRPEF.

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