89 26 26* Lun-Sab 9.00-21.00

Transazioni immobiliari, da gennaio cambiano le imposte

pubblicato da il 21 novembre 2013
Transazioni immobiliari, da gennaio cambiano le imposte

Mentre sul fronte della nuova tassazione immobiliare, tra sigle improbabili e cambi di nome, regni ancora un discreto caos, un po’ più di chiarezza è stata fatta in materia di nuove imposte di registro, ipotecarie e catastali. A partire da gennaio 2014, nuove aliquote verranno applicate sulle transazioni immobiliari e, in alcuni casi, saranno anche più convenienti.

Salvo cambiamenti dell’ultima ora, per chi vuole acquistare un’abitazione con le agevolazioni prima casa, purché non di lusso, l’imposta di registro scenderà dal 3% al 2% mentre le imposte ipotecaria e catastale passeranno dagli attuali 168 euro ognuna a 50 euro ciascuna. L’imposta di registro, tuttavia, prevede il pagamento di un importo minimo pari a mille euro. Appena un po’ di più si pagherà se la prima casa si compra da un’impresa che applica l’Iva. Se quest’ultima resta infatti inalterata al 4%, le imposte di registro, ipotecaria e catastale passano dagli attuali 168 euro a 200 euro ciascuna.

Per fare un esempio, sino al 31 dicembre 2013, per un immobile del valore di 100mila euro, si pagano 3.336 euro di imposte (3mila+168+168). Dal primo gennaio se ne pagheranno 2.100 (2mila+50+50). Se la casa viene acquistata in regime Iva, invece, la tassazione passa dagli attuali 4.504 euro (4mila+168+168+168) a 4.600 (4.000+200+200+200).

Le seconde case, invece, rientrano nell’unificazione delle diverse aliquote, ora fissate tutte al 9%. Mentre sino al 31 dicembre 2013, chi acquista una seconda casa dovrà versare un’imposta di registro pari al 7%, un’imposta ipotecaria del 2% e quella catastale dell’1%, a partire dal primo gennaio si dovrà pagare un’imposta di registro aumentata al 9%. In compenso, per quelle ipotecarie e catastali si verserà una quota fissa di 50 euro ciascuna. Come per la prima casa, lo scenario cambia se l’alloggio viene acquistato da un’impresa che applica l’Iva. In tal caso, l’Iva, non più agevolata come per l’abitazione principale, passa al 10%, mentre si pagheranno 200 euro ciascuna per le imposte di registro, ipotecaria e catastale.

Vota la news:

Valutazione media: 4,0 su 5 (basata su 17 voti)

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Banche

Scopri le informazioni e le offerte di mutuo delle banche partner di Facile.it.

Tutte le banche

Argomenti in evidenza

Scopri le risorse di Facile.it sugli argomenti più discussi del settore immobiliare.

Guide ai mutui

Ti serve aiuto?

Vuoi trovare l'offerta più adatta a te? Compila il form per essere ricontattato.

Invia
Informativa privacy