89 26 26* Lun-Sab 9.00-21.00

Tasse sugli immobili, le scadenze 2014

pubblicato da il 8 maggio 2014
Tasse sugli immobili, le scadenze 2014

Iuc, Imu, Tari e Tasi. Se il secondo acronimo è piuttosto noto ai proprietari di immobili, gli altri rappresentano le novità del 2014 in materia di tassazione sulla casa, diventate operative dopo il recente via libera del Senato al pacchetto di misure varate dal governo con la legge di Stabilità.

La Iuc, Imposta unica comunale, in realtà non è una vera imposta ma riunisce le altre e tre. Ricordiamo che l’Imu è stata abolita per le abitazioni principali, a patto che non si tratti di immobili di lusso. L’Imu, dunque, dovrà continuare a essere versata dai proprietari di prime case, solo se di pregio, e di seconde e terze case. Per questa imposta, da versare in due rate, le scadenze restano fissate al 16 giugno per l’acconto e al 16 dicembre per il saldo.

La Tari è invece la tassa che di fatto sostituisce la vecchia Tares ed è destinata a coprire le spese che i Comuni devono sostenere per raccogliere e smaltire i rifiuti. Va applicata a tutti gli immobili che producono rifiuti urbani ed è composta da una quota fissa e da una variabile che viene calcolata in base ai metri quadri dell’immobile e al numero degli occupanti. La Tari dovrà essere versata interamente da chi, a qualsiasi titolo, abita la casa. I termini di pagamento e le relative modalità sono fissati dai Comuni e sono previste almeno due rate semestrali. È possibile però pagare in un’unica soluzione entro il 16 giugno di ogni anno.

Infine, la Tasi, vera novità del 2014. La Tassa sui servizi indivisibili (ad esempio l’illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade, ecc.) colpisce tutti gli immobili ed è a carico dei proprietari e, in parte (dal 10 al 30% in base alle delibere dei Comuni), degli inquilini se la casa è affittata. La base imponibile per la Tasi si calcola secondo le stesse regole dell’Imu. L’aliquota minima è stata fissata dallo Stato all’1 per mille mentre la massima deve essere determinata in modo che la somma tra Imu e Tasi non superi il 10,6 per mille. Per l’abitazione principale, invece, l’aliquota massima non può superare il 2,5 per mille. In entrambi i casi tuttavia i Comuni hanno la facoltà di applicare uno 0,8 per mille aggiuntivo in presenza di agevolazioni fiscali sulla prima casa.

La Tasi deve essere versata in due rate entro il 16 giugno e il 16 dicembre di ogni anno ad eccezione delle abitazioni principali che pagano l’intero importo a dicembre in un’unica soluzione, a meno che le aliquote non vengano deliberate dai sindaci entro il 31 maggio.

Vota la news:

Valutazione media: 4,0 su 5 (basata su 17 voti)

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Banche

Scopri le informazioni e le offerte di mutuo delle banche partner di Facile.it.

Tutte le banche

Argomenti in evidenza

Scopri le risorse di Facile.it sugli argomenti più discussi del settore immobiliare.

Guide ai mutui

Ti serve aiuto?

Vuoi trovare l'offerta più adatta a te? Compila il form per essere ricontattato.

Invia
Informativa privacy