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Situazione economica: aumenti su molti prodotti e servizi, incertezza sui mutui.

pubblicato il 24 agosto 2011

Secondo le previsioni di Adusbef e Federconsumatori, il rientro dalle vacanze per molte famiglie italiane sarà dispendioso. In arrivo aumenti su diversi prodotti e servizi:  assicurazioni, libri scolastici, carburante, biglietti dei treni, alimenti, mutui e bollette peseranno sui bilanci familiari per un totale complessivo che porterà la stangata di quest’anno ad oltre 1.500 euro.

L’aumento più consistente riguarderà il trasporto pubblico visto l’aumento del costo dei biglietti (25-30%), ma in termini assoluti è stata la spesa alimentare a farsi sentire maggiormente nelle tasche dei consumatori che hanno speso al supermercato 367 euro in più del 2010.

Si parla di aumenti anche sul fronte dei mutui casa, ma per la verità ci sono previsioni ancora poco chiare sul futuro dei finanziamenti. Ad oggi sono troppi gli elementi che potrebbero influenzare le decisioni della Banca Centrale Europea, che soltanto qualche mese fa alzava i tassi di riferimento dell’Eurozona, portandoli all’1,75%, influenzando l'importo delle rate dei mutui. Secondo gli esperti la Banca Centrale Europea (BCE) non prenderà decisioni sul rialzo dei tassi fino a fine 2011, quindi i tassi potrebbero rimanere stabili fino al 2012.

Andamento mutui 2011

Nel primo semestre del 2011 è cresciuta la domanda di finanziamenti a tasso variabile, a cui si affianca un 22% di richieste facenti riferimento al mutuo a tasso variabile con cap. Questi sono dati significativi, che dimostrano come i consumatori, nonostante situazioni economiche non proprio ottimali, abbiano preferito rischiare con le oscillazioni di un variabile, piuttosto che affidarsi alle rate, più alte ma dall’importo sicuro, di un fisso.

La richiesta dei mutui a tasso fisso è invece in ribasso: arretra dal 37% al 30%, anche se il dato - come fa sapere la Bce - è influenzato dal lieve rialzo degli indici di riferimento, che a fine 2010 erano ai minimi, mentre ora sfiorano il 5%, un livello comunque basso ed interessante.

In generale, la situazione economica dell’Europa si prevede rimarrà debole per tutto il 2011, difficile quindi immaginare un abbassamento dei tassi di riferimento dei mutui a breve termine, ma almeno si può sperare a una stabilità dei tassi fino al 2012.

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