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Imu, Tasi e Tari 2015: entro il 16 dicembre si paga il saldo

pubblicato da il 26 novembre 2015
Imu, Tasi e Tari 2015: entro il 16 dicembre si paga il saldo

Il 16 dicembre prossimo è l’ultimo giorno utile per pagare il saldo Imu e il saldo Tasi per l’anno 2015. Le due imposte dovranno essere versate dai proprietari di prime case di lusso e relative pertinenze (ovvero quelle appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9), di seconde case e relative pertinenze, immobili commerciali, negozi, uffici e terreni (edificabili e agricoli).

Per quanto riguarda la Tasi, ancora per quest’anno, sono tenuti al versamento anche i proprietari di prime case, indipendentemente dalla categoria catastale di appartenenza, e in parte gli inquilini, se la casa è data in affitto, per una quota variabile tra il 10% e il 30% secondo quanto deliberato dai Comuni di ubicazione degli immobili. Dal 2016 la Tasi è stata abolita per le abitazioni principali ad eccezione delle case di pregio.  

Per entrambe le imposte, la base di calcolo è costituita dalla rendita catastale rivalutata del 5%. Il risultato deve poi essere moltiplicato per il coefficiente che identifica l’immobile (160 per le abitazioni). All’importo ottenuto si applica l’aliquota deliberata dai sindaci entro il 21 ottobre scorso e, quindi, si detrae la somma già versata a titolo di acconto il 16 giugno scorso. Nelle stesse delibere pubblicate dai Comuni sono indicate anche eventuali detrazioni o agevolazioni fiscali.

Il versamento può essere effettuato agli sportelli oppure online utilizzando il modello F24 o un bollettino postale. Per quanto riguarda l’Imu, i codici tributo da indicare durante la compilazione sono: 3912 per le abitazioni principali e relative pertinenze, 3914 per i terreni, 3916 per le aree edificabili, 3918 per altri fabbricati (comprese le seconde case). I codici tributo relativi alla Tasi sono invece: 3958 per le abitazioni principali e relative pertinenze, 3959 per i fabbricati rurali a uso strumentale, 3960 per le aree edificabili e 3961 per tutti gli altri fabbricati.

Il 16 dicembre è anche il termine ultimo scelto da molti Comuni per saldare la Tari, la tassa sui rifiuti. Trattandosi di un'imposta gestita direttamente dal Comune, le scadenze potrebbero variare a seconda del luogo di residenza. Nella maggioranza dei casi la Tari può essere saldata tramite il bollettino inviato dall'amministrazione locale, ma ciascun Comune può prevedere altri metodi di pagamento (online, modello F24).

Tutte le scadenze esatte e le aliquote applicate possono essere reperite sui siti istituzionali dei Comuni o sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

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