02 55 55 222 Lun-Sab 9.00-21.00

Affitti: al via da febbraio la semplificazione dei contratti

pubblicato da il 28 gennaio 2014
Affitti: al via da febbraio la semplificazione dei contratti

Dal 3 febbraio 2014 entrerà in vigore un nuovo modello per la registrazione dei contratti di locazione degli immobili, allo scopo di semplificare le procedure e snellire la burocrazia del settore. Il nuovo modello RLI (Richiesta di registrazione e adempimenti successivi – contratti di locazione e affitto di immobili) sarà infatti a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate, e sempre per via telematica sarà possibile allegarlo al contratto d’affitto per richiederne la registrazione e per comunicare proroghe, risoluzioni o cessioni. Lo stesso modello servirà anche per trasmettere i dati catastali e per l’esercizio o la revoca dell’opzione per la cedolare secca.

Fino al 31 marzo la nuova procedura affiancherà quella tradizionale, il Modello 69. Dal 24 dicembre 2013 è inoltre caduto l’obbligo di allegare l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) al contratto d’affitto per singole unità immobiliari. In questi casi - da cui sono esclusi l’affitto di interi edifici e i trasferimenti a titolo oneroso - sarà sufficiente che il locatore metta a disposizione del conduttore la documentazione relativa alla prestazione energetica dell’abitazione. Il nuovo inquilino potrà così semplicemente dichiarare in una clausola del contratto di averne preso visione.

È scattato invece dal 1° gennaio l’obbligo di pagare con soluzioni tracciabili il canone di locazione di tutti gli immobili ad uso abitativo (con la sola esclusione dell’edilizia residenziale pubblica), ovvero il divieto di pagare l’affitto di casa in contanti, manovra stabilita allo scopo di limitare il fenomeno delle evasioni. L’obbligo si applica anche agli eventuali arretrati del 2013. La sanzione prevista in caso di violazione della norma varia dall’1 al 40% della somma corrisposta in contanti, e comporta per inquilino e proprietario la perdita delle agevolazioni e delle detrazioni fiscali previste. Per gli immobili destinati ad altri usi (esercizi commerciali, uffici, box…) l’obbligo di tracciabilità resta stabilito a partire dai 1.000 euro.

Vota la news:

Valutazione media: 4,0 su 5 (basata su 17 voti)

Offerte confrontate

Confronta in pochi istanti i mutui on line offerti dalle banche e richiedi senza impegno la fattibilità del finanziamento.

Banche

Scopri le informazioni e le offerte di mutuo delle banche partner di Facile.it.

Tutte le banche

Argomenti in evidenza

Scopri le risorse di Facile.it sugli argomenti più discussi del settore immobiliare.

Guide ai mutui

Ti serve aiuto?

Vuoi trovare l'offerta più adatta a te? Compila il form per essere ricontattato.

Invia
Informativa privacy