89 26 26* Lun-Sab 9.00-21.00

I principali utilizzi e le voci di spesa dell'energia elettrica

I principali utilizzi e le voci di spesa dell'energia elettrica

L’energia elettrica rappresenta un elemento essenziale per tutte le attività quotidiane. Una famiglia tipo consuma ogni anno circa 2.700 KWh, con una potenza impegnata pari a 3 kW. La potenza impegnata indica quanto un’utenza può assorbire in un istante, un po’ come la portata di un tubo: aumentando la potenza dell’utenza, si può consumare di più, ma aumenta il costo fisso; il consumo indica invece quanta elettricità viene effettivamente consumata, un po’ come quanta acqua in totale passa per quel tubo. Prendendo come riferimento le condizioni previste per il servizio di maggior tutela, la spesa per la bolletta elettrica della famiglia tipo è di 516 euro all’anno.
 

I consumi elettrici di una famiglia variano nel corso della giornata, con un picco nelle ore serali, e dell’anno, con un picco estivo e uno invernale. Nell’arco della giornata, le attività economiche e le industrie sono maggiormente operative e i consumi raggiungono il loro livello massimo. La mattina presto e nelle ore serali e notturne, invece, i consumi scendono al minimo, dato che le industrie e le attività commerciali sono solitamente chiuse. Tale differenza ha un costo, che rende particolarmente conveniente avere prezzi differenziati sul consumo della corrente elettrica. Inoltre, la composizione dei consumi cambia in base alla stagione. Per esempio, le spese per l’illuminazione e il riscaldamento aumentano d’inverno, mentre quella per la climatizzazione e per il raffreddamento dei cibi aumentano d’estate.

Le principali voci di consumo per una famiglia sono quelle relative agli elettrodomestici, in particolare i frigoriferi e i congelatori, che arrivano a pesare in media il 25% della bolletta (130 € all’anno, nella famiglia tipo). Altri grandi elettrodomestici, come lavatrici e lavastoviglie, pesano per il 10-15% del totale (50-75 €). Un’altra importante voce di spesa è quella degli apparecchi di intrattenimento (tv, console, stereo) e informatici, che arrivano a contare complessivamente il 15-20% dei consumi (75-100 €). Una voce di spesa in costante diminuzione è quella dell’illuminazione, che grazie alla diffusione delle lampadine a risparmio energetico pesa oggi per poco più del 10% del totale (60 €). A completare il quadro sono i boiler elettrici, ancora diffusi nonostante la loro inefficienza, che pesano in media per il 5% della bolletta (25 €), e gli altri consumi minori (phon, piccoli elettrodomestici per pulire e cucinare, materiale elettronico), che complessivamente formano la parte restante dei consumi, intorno al 30% (160 €).

Grazie al mercato libero, tutti possono decidere di cambiare fornitore e approfittare delle tariffe migliori, tagliando il costo dell’acquisto dell’energia elettrica, che in bolletta rappresenta quasi il 50% della spesa totale, senza altra incombenza se non quella di firmare il nuovo contratto.

Vota la guida:

Valutazione media: 3,0 su 5 (basata su 54 voti)

Offerte confrontate

Con il comparatore di Facile.it puoi confrontare le offerte luce e gas e scegliere la tariffa migliore, risparmiando fino a 400€ l’anno sulla bolletta!

Fornitori energetici

Scopri chi sono gli operatori energetici confrontati su Facile.it.

Fornitori energetici

Argomenti in evidenza

Scopri le risorse di Facile.it sugli argomenti più discussi del settore energetico.

Guide Gas e Luce

Ti serve aiuto?

Vuoi trovare l'offerta più adatta a te? Compila il form per essere ricontattato.

Invia
Informativa privacy