89 26 26* Lun-Sab 9.00-21.00

Conti deposito, aumenti in arrivo

pubblicato da il 4 gennaio 2013
Conti deposito, aumenti in arrivo

Il 2013 è arrivato e con esso i tanto temuti cambiamenti nel settore del risparmio personale. Come vi avevamo già raccontato negli scorsi mesi, la famigerata imposta di bollo su conti deposito e buoni postali, con l’arrivo del nuovo anno, è passata dallo 0,10% allo 0,15%, in ottemperanza delle direttive del Decreto Salva Italia.

Ricapitolando, all’incremento del 50% della tassa si associa il pagamento minimo di 34,2 euro e l’abolizione del tetto massimo alla cifra da pagare, fino a dicembre scorso limitata a 1.200 euro (a parziale difesa delle giacenze più ingenti). Da questa riforma – introdotta come “mini patrimoniale” dall’ormai ex Premier Mario Monti – sono esenti i buoni postali fruttiferi di importo inferiore a cinque mila euro e i fondi pensione.

L’aumento dell’imposta sui conti deposito non è l’unica novità per i risparmiatori italiani: dal mese di marzo entra in scena la cosiddetta Tobin Tax. Non si stratta della celebre proposta dell’economista e premio Nobel James Tobin – che prevedeva di tassare le transazioni avvenute sui mercati valutari, con l’obiettivo di frenare e disincentivare le speculazioni e di ottenere gettito fiscale da utilizzare per il benessere della comunità internazionale – ma di una sua forma molto più “leggera”. Dal primo marzo gli scambi azionari, e dal primo luglio i derivati, saranno soggetti ad un’aliquota dello 0,12% (che nel 2014 scenderà allo 0,1%) per i mercati regolamentati, mentre per quelli non regolamentati  sarà dello 0,22% (e dal 2014 dello 0,2%). A pagare sarà il soggetto che riceve la transazione.

Da questa tassazione saranno esenti la finanza etica e i titoli azionari italiani dalla capitalizzazione inferiore a 500 milioni di euro (dato calcolato a novembre 2012): in pratica parliamo di circa 70 azioni sulle 272 negoziate alla Borsa Italiana.

È fissa, invece, l’imposta per i derivati: sarà calcolata in base al prodotto e al valore del contratto, e non potrà superare i 200 euro. Le negoziazioni ad alta frequenza, quindi maggiormente speculative, saranno soggette ad un'aliquota dello 0,02%.

Vota la news:

Valutazione media: 4,0 su 5 (basata su 17 voti)

Offerte confrontate

Confronta gratuitamente i conti delle banche operanti in Italia e trova il conto corrente o il conto deposito più vantaggioso.

Banche e finanziarie

Su Facile.it puoi confrontare i prodotti delle migliori banche e finanziarie operanti in Italia.

Argomenti in evidenza

Informazioni e dettagli su alcuni degli argomenti più rilevanti nel mondo dei conti.

Guide ai conti