02 55 55 1 Lun-Sab 9.00-21.00

Pagamenti online: gli italiani preferiscono lo sportello

pubblicato da il 26 giugno 2015
Pagamenti online: gli italiani preferiscono lo sportello

Più volte abbiamo sottolineato come l’innovazione tecnologica si scontri, nel nostro Paese, con la diffidenza e la paura degli italiani ad affrontare e scoprire i nuovi strumenti nati per facilitare la nostra vita. Spesso si preferisce perdere tempo e denaro piuttosto che apprendere tecnologie e pratiche nuove, magari semplicissime da utilizzare. Questo generale atteggiamento riguarda anche il nostro rapporto con i conti correnti e, nello specifico, i pagamenti online.

Negli scorsi giorni diverse testate hanno ripreso un report di Kaspersky Lab – uno dei più importanti operatori nel settore della sicurezza informatica – che ha analizzato come la paura delle minacce di frode in rete modifichi e influenzi la nostra abitudine ad effettuare acquisti e pagamenti online. L’indagine è stata condotta a livello mondiale ma è interessante scoprire qual è il quadro emergente per l’Italia.

Ebbene, secondo il parere degli italiani interpellati, il 55% del campione si sente vulnerabile mentre compra o paga online: la paura di una frode informatica che crei danni al portafogli è molto alta, tanto che il 48% degli italiani potrebbe utilizzare più spesso sistemi di pagamento online se solo si sentisse più protetto. Quel che manca, insomma, per dare una spinta agli acquisti con carta di credito e all’e-commerce, è la fiducia.

Anzi, quel che sembra emergere dal report è che parte della colpa per questa mancanza di tranquillità in fase di acquisto online è proprio delle aziende: il 36% di chi effettua pagamenti online ha dichiarato che le applicazioni mobile delle società finanziarie avrebbero bisogno di standard di protezione più elevati per poter essere utilizzate dai cittadini con la giusta serenità. Non è un caso che il 31% degli utenti ha dichiarato di aver interrotto una transazione prima del termine perché non certo della sua sicurezza.

Se è vero che questo atteggiamento potrebbe essere espressione di uno scetticismo che è duro a morire, la buona notizia è che un italiano su due (il 47% degli intervistati) pensa che il miglioramento della sicurezza delle transazioni online sia una questione di cui sono responsabili tanto le banche e le aziende di e-commerce, quanto gli stessi cittadini, che sembrano sempre di più disponibili a conoscere nuove tecniche antifrode. Anche se l’amore per il contante, almeno nel nostro Paese, sembra duro a morire. 

Vota la news:

Valutazione media: 4,0 su 5 (basata su 17 voti)

Offerte confrontate

Confronta online le migliori carte di credito e trova la soluzione che fa per te.

Prodotti

Leggi i dettagli e le caratteristiche dei principali circuiti di pagamento e delle carte più diffuse in Italia. Tutti i prodotti

Argomenti in evidenza

Informazioni e dettagli su alcuni degli argomenti più rilevanti nel mondo delle carte di credito.

Guide alle carte