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Tariffe RC Auto: presto un decreto del Governo per abbattere i costi?

pubblicato da il 25 settembre 2013
Tariffe RC Auto: presto un decreto del Governo per abbattere i costi?

La notizia non è ancora ufficiale ma fonti parlamentari assicurano che a ottobre il Governo Letta (ammesso che all'epoca sia ancora in piedi) potrebbe presentare un Decreto Legge che conterrà alcuni provvedimenti per abbattere, o quanto meno limitare, i costi della RC Auto. Le linee guida del decreto dovrebbero seguire le indicazioni emerse dagli ultimi incontri che si sono tenuti tra i rappresentanti di Ivass, Ania e le associazioni di categoria per la tutela degli automobilisti.

Un punto fondamentale e a tutti gli effetti rivoluzionario riguarderebbe la tanto agognata, ma allo stesso tempo tanto temuta, equiparazione delle tariffe RC Auto tra nord e sud Italia. Sappiamo infatti che i premi dell'assicurazione obbligatoria variano a seconda dell'allocazione geografica dell'assicurato, e che gli automobilisti che vivono in Campania o in Sicilia pagano molto di più rispetto ai residenti in regioni come la Lombardia, il Trentino o il Veneto, a volte addirittura il doppio. L'idea sarebbe quella di eliminare questa discriminazione territoriale, con la speranza che siano le tariffe delle regioni meridionali a doversi adeguare a quelle settentrionali e non viceversa.

Un secondo punto verterebbe sull'utilizzo sempre più massiccio della tecnologia per ridurre le frodi alle assicurazioni e, di conseguenza, contribuire ad abbassare i costi della RC Auto. Per esempio un recente studio ha constatato il sottoutilizzo, per motivi di natura economica, della cosiddetta “scatola nera” per le auto, nonostante un'apposita legge ne abbia da tempo regolamentato l'impiego: compito del Governo dovrebbe essere proprio quello di eliminare tutte le cause che fino ad oggi hanno impedito una diffusione su larga scala della scatola nera. Non meno importante risulterebbe inoltre un'accelerata sull'entrata in vigore, di cui si mormora da parecchio, degli speciali autovelox che sono capaci di scoprire se la targa di un'auto corrisponda o meno a un'assicurazione in regola. I quattro milioni di vetture che circolano senza RC Auto concorrono infatti in maniera determinante a far schizzare alle stelle le tariffe.
Il nuovo Decreto regolamenterebbe anche l'utilizzo del famoso tagliando elettronico, altro “fantasma” che aleggia sugli automobilisti italiani già da alcuni anni senza che nessuno abbia mai seriamente preso a cuore la faccenda.

Gli ultimi due punti, non meno autorevoli degli altri, riguarderebbero l'indicazione per le compagnie assicurative di stabilire contratti più chiari e trasparenti per i cittadini, e la facoltà per gli assicuratori di essere plurimandatari e di poter quindi dare agli automobilisti la possibilità di scegliere fra un numero di polizze molto più alto, con tutti i vantaggi del caso.

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