02 55 55 111 Lun-Sab 9.00-21.00

Fusione Unipol-FonSai: il nuovo polo si chiamerà UnipolSai

pubblicato da il 30 gennaio 2013
Fusione Unipol-FonSai: il nuovo polo si chiamerà UnipolSai

Il nuovo polo assicurativo nato dalla fusione tra il marchio del gruppo Coop, Unipol, e la Fondiaria Sai prenderà il nome di UnipolSai: a svelarlo è stato il Corriere della Sera che ha citato l’articolo 1 del nuovo statuto di FonSai. Lo statuto precisa inoltre che il progetto prevede la fusione di FonSai, Premafin, Unipol Assicurazioni ed eventualmente Milano Assicurazioni, in attesa dell’approvazione definitiva dell’IVASS attesa entro il prossimo mese di aprile. Ma vediamo nel dettaglio cosa comporta nel breve questa operazione, soprattutto per quel che riguarda il destino dei dipendenti delle suddette società.

Innanzitutto l’UnipolSai avrà sede legale a Bologna (con altri importanti uffici dirottati a Milano, mentre a Padova, Roma, Napoli e Catania si concentreranno le attività commerciali e di liquidazione) e la circostanza non riveste un ruolo per nulla marginale visto che molto probabilmente ciò comporterà il declassamento della sede di Firenze, nonché di quella torinese, a semplice polo specialistico, con la conseguenza che i 450 dipendenti (su un totale di 535 nel capoluogo toscano) della sede di Piazza della Libertà dovranno forzatamente trasferirsi in Emilia. E anche se il tragitto ferroviario tra le due città risulta abbastanza comodo (solo 35 minuti sul Freccia Rossa), i sindacati sono lo stesso sul piede di guerra anche perché pare che non siano stati mai interpellati durante lo sviluppo della trattativa.

Molto più preoccupante, a nostro parere, è invece il problema degli esuberi. I numeri che circolano in questi giorni sono a dir poco impietosi poiché si mormora del taglio di addirittura 2.240 posti in FonSai sul totale di 2.500 addetti, 1.200 dei quali sono legati al piano di dismissioni imposto dall'Antitrust per un valore corrispondente in premi di 1,7 miliardi (ma il numero potrebbe diminuire e non è una cosa positiva). Sul destino degli esuberi si vagliano diverse possibilità, dall'attivazione del fondo di solidarietà agli esodi volontari incentivati, fino all'utilizzo dei part-time o al blocco delle assunzioni. In ogni caso una situazione di precarietà e di insicurezza francamente inaccettabile.

Vota la news:

Valutazione media: 4,0 su 5 (basata su 17 voti)

Offerte confrontate

Confronta le migliori offerte di assicurazioni on line su Facile.it e risparmia fino a 500€ sulla polizza auto. Bastano 3 minuti!

Compagnie assicurative

Scopri le informazioni e i prodotti delle compagnie del mercato italiano.

Compagnie assicurative

Argomenti in evidenza

Scopri tutte le risorse di Facile.it sui temi più importanti e d'attualità del settore assicurativo.

Guide alle assicurazioni