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Assicurazione auto: cosa fare in caso di sinistro

pubblicato da il 7 giugno 2016
Assicurazione auto: cosa fare in caso di sinistro

Tutti gli automobilisti sanno che devono stipulare un'assicurazione auto obbligatoria, la cosiddetta RC auto (Responsabilità Civile autoveicoli). Ma siamo sicuri che tutti gli automobilisti conoscano nei dettagli la procedura da adottare in caso di malaugurato sinistro, per ricevere il giusto risarcimento o pagare gli eventuali danni? La risposta a questa domanda è forse un po' meno scontata, per questo proponiamo un veloce ripasso su cosa fare in caso di incidente stradale.

Innanzitutto va ricordato che la RC auto copre solo ed esclusivamente i danni cagionati a persone o cose dalla propria vettura. Per tutti gli altri casi vanno sottoscritte garanzie aggiuntive facoltative (furto, incendio, kasko, ecc.) a discrezione del proprietario dell'automobile. Di solito queste polizze comportano un certo costo, ma puntando su una buona assicurazione online si possono trovare tariffe molto convenienti.

Vediamo adesso come comportarsi subito dopo un sinistro: nel caso di incidente stradale in cui le parti coinvolte siano d’accordo in merito alle rispettive responsabilità, la procedura per la denuncia parte sempre dall'accurata compilazione del modulo di constatazione amichevole (detto anche modulo CID o Blu), che una volta completato con i dati richiesti deve essere firmato da tutti i conducenti coinvolti. Se invece le versioni fornite dalle parti non concordano, è meglio non firmare il modulo e richiedere l'intervento delle Forze dell'ordine. Il ricorso a polizia o carabinieri è comunque obbligatorio se ci sono feriti o molti veicoli coinvolti, oppure quando si profilano responsabilità penali. In questi ultimi casi sarebbe meglio non spostare di un millimetro le vetture interessate, in modo da facilitare il lavoro delle autorità.

Per ottenere il risarcimento, il danneggiato deve inviare all'assicurazione la richiesta di indennizzo dei danni subiti tramite raccomandata A/R, descrivendo dettagliatamente ila dinamica del sinistro e allegando tutti i relativi documenti, tra cui ovviamente il modulo CID. La richiesta danni può essere inviata direttamente alla propria compagnia nei casi in cui sia possibile applicare la procedura del risarcimento diretto, con la quale il danneggiato viene risarcito direttamente dalla propria assicurazione senza doversi rivolgere alla controparte. In alternativa, o qualora il risarcimento diretto non sia applicabile, la richiesta va indirizzata alla compagnia di chi ha causato il sinistro.

In caso di incidente con un conducente che si dà alla fuga, impedendo così la sua identificazione, o che non è assicurato, il danneggiato può inviare la sua richiesta di risarcimento al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. Il passeggero trasportato è invece tutelato dalla polizza RC auto del veicolo sul quale viaggiava, a prescindere dalla responsabilità del conducente nel sinistro.

Il danneggiato è sempre libero di accettare o rifiutare (se la ritiene non congrua, in tal caso può presentare ricorso) l’offerta di risarcimento del danno, sia che si tratti di danni materiali che di lesioni personali. Infine è bene ricordare che il risarcimento danni da sinistro stradale si deve richiedere obbligatoriamente entro due anni dalla data dell'incidente.

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