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Acquistare o cambiare un'auto: come attivare la polizza

Acquistare o cambiare un'auto: come attivare la polizza

Quando si cambia auto sorgono una serie di dubbi riguardanti la polizza assicurativa: come faccio a trasferirla sulla nuova auto? Devo farne una nuova? Cosa succede alla classe di merito? E se le tengo tutte e due? Le alternative sono due: o si trasferisce la polizza stipulata sul vecchio veicolo a quello nuovo, una volta effettuato il trasferimento di proprietà, oppure si eredita la classe di merito sul nuovo veicolo mantenendo in circolazione il vecchio grazie alla legge Bersani.

Acquistare un veicolo: come attivare la polizza

Nel momento in cui si acquista un’automobile e avviene il passaggio di proprietà, scatta per tutti i proprietari l’obbligo di sottoscrivere l’assicurazione sulla Responsabilità Civile Autoveicoli, necessaria per risarcire eventuali danni causati a terzi mentre ci si trova alla guida.

Che si tratti di un’auto nuova o usata, l’automobilista può richiedere il trasferimento della polizza alla propria compagnia assicurativa o decidere di stipularne una nuova, a patto di rispettare alcune semplici procedure e fornire tutta la documentazione necessaria. L’Attestato di Rischio, in corso di validità, è il lasciapassare per una gestione senza intoppi della pratica.

1 Il prezzo della polizza

Le compagnie assicurative italiane offrono polizze RC auto che si adattano a profili differenti e si collocano su fasce diverse: l’importo dei premi varia in base alla compagnia e anche a numerosi parametri tecnici:

  • Dati del veicolo: ad automobili più potenti corrispondono spese superiori, ma non solo, anche il modello di auto può corrispondere ad un rischio più o meno elevato di incorrere in un sinistro;
  • Dati anagrafici: l’età, l’esperienza di guida, la residenza, i punti-patente e altri fattori come l’uso che farà dell’automobile e il numero di guidatori che useranno il veicolo;
  • Dati assicurativi: la storia dell'auto, il numero di sinistri provocati negli anni, determinano la virtuosità di un guidatore.

2 I documenti da fornire

Le informazioni che vanno rilasciate alle assicurazioni, o ai comparatori come Facile.it, per acquistare la polizza sono:

  • Dati personali: per capire l'esperienza del guidatore e quindi il grado di affidabilità sulle strade;
  • Dichiarazione di stabile residenza: solo nel caso in cui si decida di applicare la legge Bersani;
  • Dati dell’auto: il numero di targa, l’allestimento dell’auto e l’utilizzo del veicolo.

3 La classe di merito

La classe di merito è la posizione dell’assicurato attribuita dalla compagnia assicuratrice. Nel caso si acquisti un'auto nuova o usata, può essere attribuita in tre modi diversi:

  • Legge Bersani: si potrà ereditare la classe di merito di un familiare convivente entro 12 mesi dall'acquisto dell'auto. In questo caso sarà necessario comunicare i dati personali e quelli dell'auto.
  • 14a classe: si può partire dalla classe base, ovvero la 14a, presentando dati dell'auto e del proprietario.
  • Continuità: sfruttando la classe di merito già posseduta in precedenza, per continuità si può mantenere la stessa, presentando dati dell'auto, del proprietario e Legge Bersani.

4 Legge Bersani: i vantaggi

La Legge Bersani, o Legge n° 248 del 4 agosto 2006, rappresenta una concreta opportunità di risparmio per i componenti di un nucleo familiare, riconosciuto dallo Stato di Famiglia, che possono acquisire la stessa classe di merito di un veicolo già assicurato dallo stesso soggetto o da un familiare convivente.

Per usufruire dei vantaggi riservati ai familiari conviventi, il veicolo deve essere della stessa categoria di quello da cui erediterà la classe di merito (esempio: sì auto-auto, no auto-moto), e non deve essere stato già assicurato dal nuovo proprietario. Inoltre, la classe di merito può essere ereditata soltanto da una polizza attiva.

Se i parametri vengono rispettati, per vedersi riconosciuta la classe di merito con la Legge Bersani sarà sufficiente recarsi dalla compagnia assicurativa con la copia dello Stato di Famiglia, l’attestato di rischio della persona da cui si vuole ereditare la classe di merito, il libretto di circolazione e il passaggio di proprietà del veicolo da assicurare.

5 Assicurazione e neopatentati

In passato l’assicurazione per i neopatentati alle prese con la prima auto rappresentava un costo quasi proibitivo. Oggi il diffuso calo dei premi, soluzioni appositamente studiate dalle compagnie e i vantaggi della Legge Bersani consentono ai neopatentati di usufruire di condizioni più vantaggiose.

Limitazioni per i neopatentati: per i primi 12 mesi successivi al conseguimento della patente, i neopatentati non possono guidare auto con un rapporto potenza/tara superiore a 55 kW/t, e con una potenza assoluta superiore a 70 kW. abile.
da sapere

Come si calcola la potenza specifica (PS) dell’autoveicolo?

Si divide la potenza espressa in kW per la tara del veicolo espressa in tonnellate: i dati sono ricavabili dalla carta di circolazione. Esempio: per un’autovettura di 46 kW e tara 900 kg otterremo seguente risultato: 46/0,9 = 51,1 kW/t

L’auto rientra nel limite dei 55 kW/t, quindi può essere guidata da un neopatentato.

6 Auto nuova o usata: cosa cambia?

Complice la crisi economica, il mercato delle automobili usate in Italia è in costante crescita. Se con l’usato si risparmia sul costo della vettura, dal momento del passaggio di proprietà si rischia però di cadere in una serie di spese non contemplate in caso di auto nuova, soprattutto se non si ha una storia assicurativa alle spalle.

  • Auto nuova: oltre a dover fornire tutte le informazioni descritte al punto 2, non essendo presente una storia assicurativa precedente, si procederà da zero. Si potrà usufruire della Legge Bersani, entro 12 mesi dall'acquisto, mentre in alternativa si può scegliere di partire dalla 14a classe.
  • Auto usata: se si acquista un’auto usata, dopo aver effettuato il passaggio di proprietà, il valore della RC auto dipenderà dalle caratteristiche del veicolo e del nuovo conducente. Anche in questo caso, si potrà usufruire della Legge Bersani entro 12 mesi dall'acquisto, partire dalla 14a classe o sfruttare la continuità della classe precedente, nel caso si possedesse già un’auto.
In generale, con l’usato si spende di più sulla polizza: un veicolo vecchio è più esposto a guasti meccanici e non all’avanguardia nella sicurezza, quindi le compagnie assicurative lo ritengono più predisposto a situazioni di pericolo e incidenti.

Ho una nuova auto ma voglio tenere anche la vecchia: cosa faccio?

Nel caso in cui si acquisti un’auto mantenendo quella precedente in circolazione è possibile usufruire della Legge Bersani: la seconda auto potrà ereditare sull'assicurazione la classe di merito del veicolo di cui si è già in possesso.

Cosa conviene fare? Dipende dalla casistica: nel caso in cui si acquisti un'auto senza mantenere quella vecchia, con l'atto di trascrizione la proprietà si trasferirà al nuovo veicolo quindi avverrà una sostituzione di polizza sulla nuova targa, nel caso in cui invece si acquisti un'auto e si mantenga quella vecchia in circolazione allora la "nuova" assicurazione auto godrà dei benefici della legge Bersani.

7 Non ho rinnovato la RC auto: posso mantenere la classe di merito?

Innanzitutto, l’automobilista deve sapere che il sistema bonus-malus prevede il mantenimento della classe di merito acquisita, anche nel caso di cambio veicolo o compagnia assicurativa. A determinare la classe di merito, infatti, è un documento chiamato Attestato di Rischio, rilasciato dalla vecchia compagnia su richiesta del cliente o, dall’abolizione del tacito rinnovo, obbligatoriamente circa 1 mese prima della scadenza della polizza RC auto. Nel documento sono riportati i dati identificativi dell’automobilista e della sua storia assicurativa, come la classe di merito universale o CU che l'assicurazione attribuisce sulla base di criteri standard, riconosciuti dalle varie compagnie.

L’attestato di rischio resta valido per 5 anni

In caso di mancato rinnovo dell’assicurazione auto, cessazione del contratto, rottamazione e demolizione, veicolo dato in conto vendita al concessionario, venduto, ceduto o esportato all’estero, all’interno di questo arco di tempo l’automobilista si vedrà riconosciuta la stessa classe di merito indicata nel documento, sia che decida di riassicurare lo stesso veicolo, oppure un’auto nuova o usata e anche su noleggio o leasing con contratto superiore ai 12 mesi. Per assicurare una nuova auto mantenendo la classe di merito, è necessario dimostrare che la vecchia auto non è più circolante presentando la documentazione che ne attesti la cessione o la rottamazione. Diverso è il caso del conto vendita, per il quale sarà la compagnia assicurativa ad indicare la procedura da seguire.

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