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Facebook cresce ancora con l’acquisto di WhatsApp

pubblicato da il 22 febbraio 2014
Facebook cresce ancora con l’acquisto di WhatsApp

Il social network da oltre 1,23 miliardi di utenti a livello mondiale annuncia l’acquisizione della principale applicazione di messaggistica istantanea per smartphone e getta le basi per un futuro sempre più mobile e di successo. A meno di un anno dall’acquisto di Instagram, noto servizio per il ritocco e la condivisione di fotografie, Facebook torna a fare shopping portandosi a casa una delle realtà più apprezzate dell’era social.

Mentre gli utenti di WhatsApp si interrogano sul futuro della chat, in particolare sui possibili cambiamenti in termini di privacy e pubblicità, agli analisti interessano soprattutto le cifre di un’acquisizione d’altri tempi. Finita l’era della “bolla” e nonostante le fluttuazioni dell’internet moderno, infatti, Facebook non ha badato a spese per portarsi a casa WhatsApp: circa 16 miliardi di dollari in totale, di cui 4 in contanti e 12 in azioni. La cifra, già importante, potrebbe inoltre salire di ulteriori 3 miliardi di dollari che Facebook andrebbe a versare ai fondatori e agli impiegati del servizio di messaggistica nei quattro anni successivi all’eventuale chiusura. Quest’ultima clausola vuole essere una sorta di garanzia per l’azienda di Jan Koum e Brian Acton che, nel frattempo, si sono affrettati a rassicurare gli utenti sulla continuità, in fatto di indipendenza, dell’applicazione lanciata nel 2009. Il rischio, come insegna il caso Microsoft-Skype, è quello di indisporre quello stesso pubblico che fino ad oggi ha decretato il successo di WhatsApp. Come spesso accade su internet, infatti, ci sono servizi alternativi già pronti ad approfittare della situazione, su tutti i lanciatissimi LINE e WeChat.

Tornando all’accordo tra Facebook e WhatsApp, l’instant messaging con oltre 450 milioni di utenti attivi ogni mese, Mark Zuckerberg ha dichiarato: “WhatsApp è sulla strada giusta per connettere 1 miliardo di persone. I servizi che raggiungono questo traguardo sono tutti incredibilmente preziosi - ha aggiunto il CEO e fondatore di Facebook. Conosco Jan (Jan Koum, ndr) da molto tempo e sono entusiasta di collaborare con lui ed il suo team per rendere il mondo più aperto e connesso”.

Parole dolci anche per Jan Koum di WhatsApp che, soddisfatto per l’accordo, ha così risposto a Zuckerberg: “L’elevato coinvolgimento degli utenti e la rapida crescita di WhatsApp sono dettati dalla semplicità, dalla potenza e dalle capacità di messaggistica istantanea che offriamo. Siamo contenti ed onorati di essere partner di Mark e Facebook, così come continueremo ad offrire il nostro prodotto sempre a più persone in tutto il mondo”.

In base agli accordi, infine, è doveroso precisare che WhatsApp manterrà la propria identità, il proprio marchio e, allo stesso modo, la sua sede rimarrà a Mountain View, in California come quella di Facebook che però si trova a Menlo Park. Se Jan Koum si unirà consiglio di amministrazione di Facebook, la “dichiarazione di indipendenza” a margine dell’accordo la si ritrova nella frase in cui viene ribadito che WhatsApp e Facebook Messenger continueranno ad essere due applicazioni ben distinte.

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